Ammetto che quando si atterra sulla Pagina di Bugliano ci si trova spiazzati, perché ha tutte le caratteristiche per essere una pagina social che rappresenta un vero comune Italiano. Anche il ristorante del papero offeso di Bugliano è una splendida invenzione, anch’essa correlata da pagina Facebook. Se ci sofferma infatti solo ai titoli tutto sembra quadrare; Bugliano ha una pagina su Google Maps, un ristorante con una pagina Facebook e svariati account social.

In cosa Bugliano è differente? Dal tono splendidamente polemico e satirico. All’inizio pensavo ad una geniale strategia di marketing alla “guerrilla”, poi ci sono arrivata (non trovando informazioni sulla città e leggendo un articolo che smentiva la pagina).

Perché allora non lasciare tutto il divertimento alle persone di perculare chi si avventa sulla tastiera per proteggere sui social la città di Bugliano? Per sentirgli dire “te l’avevo detto che non esisteva e che col tuo commento sei passato da idiota”.

L’immagine più famosa che sta girando su Facebook è sicuramente quella di una nota influencer che critica la città perché poco “Instagrammabile“.

 

Non si poteva scegliere polemica migliore per infuocare gli animi dei commentatori seriali su Facebook e scatenare tutto il loro odio verso una categoria che guadagna più di loro, facendo ciò che li diverte.

L’immagine è palesemente scritta con paint, con mille font differenti, ma nulla può fermare le dita tiranniche di un “flamer“.

Bugliano non esiste o meglio, esiste ed è una frazione del comune di Barga in provincia di Lucca, ma questa piccola frazione non ha nulla a che fare con la pagina. Spero comunque che tutte le persone che si sono sentite offese e motivate dal commento di questa influencer mantengano la promessa di visitare presto la città!

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