Ho trovato quasi per caso questa struttura nelle vicinanze di Trento e ne sono rimasta colpita. Si tratta di una vera e propria antica Locanda che oltre ad essere un B&B è anche un ristorante, come le vere locande di “una volta”.
La struttura conta un numero molto alto di recensioni per quanto riguarda il ristorante, segno che si tratta di un luogo molto frequentato e ben voluto.
Ubicata di fronte a una suggestiva fortificazione medievale, la cui eco si avverte anche nelle caratteristiche camere, la Locanda dei Gentilisi è rivelata un’ottima scelta per trascorrere alcuni giorni in Val di Sole. La camera, pulita, dotata di sanitari nuovissimi e dall’arredamento suggestivo, potrebbe non essere adatta a persone non troppo “atletiche”. Infatti, il letto matrimoniale si trova su un soppalco dal soffitto molto basso. La colazione è servita dal simpaticissimo proprietario, che porta in tavola i sapori autentici della montagna. Abbiamo avuto anche occasione di cenare presso l’Antica Osteria: esperienza imperdibile se siete nei dintorni. Piatti tipici, e non solo, dai sapori intensi e raffinati. Ottimo rapporto qualità prezzo! – Alessandra
Aprendo la finestra, il castello di Ossana è proprio davanti agli occhi e lo si può ammirare ad ogni ora del giorno e della notte. Spettacolare ed evocativo per la sua illuminazione notturna e nella luce del tramonto. La colazione è molto buona e gustosa con prodotti di qualità e il pane speciale fatto in casa ogni giorno dal proprietario Mariano. Ho cenato anche all’Antica Osteria, sottostante le camere. Pur essendo vegetariana, i piatti proposti sono stati eccellenti, di grande gusto e creatività. Chapeau a tutto lo staff della Locanda e dell’Osteria per la disponibilità, l’accoglienza, la professionalità e non per ultima l’umanità. – Paola
A tre ore circa da Torino a Les Orres in Francia si trovano delle strutture molto particolari ma non insolite. Ce le ricordiamo infatti nelle foto delle strutture dei paesi nordici dell’Europa, così come in Lapponia, dove il manto nevoso fa da panorama alle strutture con vista sul territorio.
Tutte le cupole sono dotate di stufa riscaldata e di vasca termale di fronte al letto. Un posto ideale per le coppie in cerca di un fine settimana per l’inverno!
Il prezzo dell’Hotel Alpin D’Hôme non è del tutto abbordabile, è vero, ma le strutture possono accogliere fino a 4 persone, e quindi il prezzo è subito ribassato (circa 400 euro a notte).
All’interno, la combinazione di legno e trasparenza crea un‘atmosfera da chalet di montagna, luminosa di giorno e accogliente di notte. Oltre al riscaldamento a pavimento, una stufa a pellet darà calore alle vostre serate rilassanti e contemplative.
Oltre alla sensazione di essere un tutt’uno con la natura nella nostra stanza, beneficerai anche di tutti i servizi necessari a rendere un soggiorno piacevole e comodo. In pochi minuti, utilizzando il sentiero, si può raggiungere il ristorante e i negozi di Les Orres 1800 (Bois Méan) e Les Orres 1650 (centro turistico).
Se sei un appassionato di sci, difficilmente potresti trovare una posizione più pratica, poiché una delle 40 piste del resort costeggia il villaggio di d’hômes: 100 km di piste ti aspettano!
Ogni pomeriggio, per migliorare ulteriormente il vostro soggiorno, Alpin D’Hôme prepara il tè pomeridiano e lo consegna in camera.
In linea con i nostri valori e i nostri impegni, speriamo di aumentare la consapevolezza dell’approccio allo sviluppo sostenibile di Alpin D’Hôme tra i nostri ospiti. Ad esempio, per non disturbare gli animali, abbiamo scelto di limitare l’illuminazione all’interno dell’hotel. Inoltre, le suite sono accessibili solo a piedi. Adottando un metodo educativo e responsabile, speriamo di trasmettere il patrimonio naturale alle generazioni future.
Un paesaggio innevato è forse una delle viste che può infondere più calma in assoluto, quindi perché non assicurarsi una vista in pole-position direttamente sulla neve? Grandi vetrate, baite con panorami unici, queste sono le strutture che abbiamo selezionato per farvi vivere una magica stagione invernale!
Vi porteremo sulle vette più alte, dalla Valle D’Aosta al Trentino Alto Adige, alla scoperta di chalet, glamping e soluzioni uniche con vista panoramica su montagne e neve.
Che ne dite di seguire i migliori suggerimenti di @gowildescapes? Ci trovi anche su Instagram!
Hotel ADLER Lodge RITTEN
Un tuffo nel lago ghiacciato? Non c’è bisogno, la struttura mette infatti a disposizione una piscina riscaldata esterna.
Circondati da prati, boschi, montagne, è facile rientrare in equilibrio con il proprio “io”. Abbandonarsi al proprio ritmo, godersi ogni momento. Qui non ci sono regole e ogni decisione è quella giusta: seguire il richiamo della montagna oppure rilassarsi, ascoltando semplicemente i sussurri del bosco. È la natura la vera protagonista che soddisfa ogni desiderio di pace e libertà.
… sorge ad Avelengo a pochi km da Merano, attorno a un lago di 5800 mq, in una radura inviolata immersa in 40 ettari di parco alpino. Gli alloggi che lo compongono sono strutture pensate per favorire un contatto primordiale con la natura: chalet in legno e casette sugli alberi, frutto di uno stile essenziale che mescola elementi naturali e tanta cura dei dettagli. Anche la lobby centrale, il Clubhouse, riflette la stessa filosofia e racchiude tutti i servizi e le comodità di un albergo dalle alchimie speciali.
Chalet Skyview Chalets am Camping Toblacher See
Se volete passare un soggiorno di lusso e indimenticabile allora questi chalet vicino al Lago di Dobbiaco sono la soluzione ideale! Sono tantissimi i servizi che potrete ricevere in questa struttura tra cui una minisauna privata inclusa e, in alcuni, anche vasca idromassaggio esterna (I cani sono i benvenuti su richiesta / in base alla disponibilità).
Anche in questo caso parliamo di una struttura di super lusso, con la possibilità di accedere all’area spa. Le soluzioni di soggiorno sono varie, ma per l’inverno forse bisogna provare lo chalet sull’albero!
Le strutture in legno, realizzate secondo i moderni concetti della bioarchitettura, offrono una vista straordinaria sulla Meridiana di Sesto e aprono una nuova dimensione del piacere del bagno e del relax da condividere in due in un ambiente magico. Le lussuose case sull’albero sono dotate di soggiorno, televisore, bagno con doccia sensoriale, idromassaggio e sauna (cani non ammessi).
Immaginate questo stesso paesaggio in inverno! Su Booking ci sono alcune foto con paesaggio invernale, ma volevo mostrarvi la vista dalla camera. Oltre a questa splendida vista c’è anche un centro benessere che propone diversi angoli di relax per risvegliare gli ingranaggi del corpo, distendere i muscoli e allontanare le negatività. Un magico luogo dove abbandonarsi, rilassare lo spirito e nutrire l’anima svuotando la mente per rigenerarsi.
Baita in montagna? Sì ma con stile! Ecco una serie di Chalet e Baite con uno stile esterno ed interno assolutamente unico, per farvi sentire come a casa ma all’interno di una favola.
Chalet Alma (Cuneo, Piemonte)
Lo chalet è tutto in legno con una scala interna che porta alle camere da letto! Caldo ed accogliente d ‘INVERNO grazie ad una stufa a legna ( per i romantici)… o condizionatore ad aria calda di nuova generazione( per i più pratici)Vicino alle piste da sci di Prato Nevoso e Artesina! Nel comprensorio sciistico del Mondole’! Luminoso e fresco d ‘ ESTATE circondato dai boschi e dal giardino privato con la possibilità del solarium e l’uso del barbecue! Vicino e baite,rifugi grotte e numerosi percorsi in mountain bike.
Silenzio. Siamo in Val di Concei, nella natura incontaminata, circondati dal cinguettio degli uccelli e dal fruscio del vento tra gli alberi. Lo Chalet Silenthia è il luogo del relax, dove il contatto con il verde dei boschi si ripropone nella rusticità degli arredi in legno. Un luogo senza tempo, senza tv, senza wifi. Per ritrovare sé stessi.
Situato a Ledro, il Ledro Mountain Chalet si trova a 12 km da Limone sul Garda, e offre una piscina all’aperto, una vista sul giardino o un balcone a seconda della tipologia. Come ospiti del Ledro Mountain Chalet potrete gustare una prima colazione à la carte o all’italiana. La struttura vanta una sauna. Durante il soggiorno avrete a disposizione attrezzature per barbecue e potrete rilassarvi nel giardino o nell’area salotto in comune.
Questo splendido chalet è l’ideale sia per 2 che per più persone. Al prezzo per due di 300 euro a notte avrete accesso anche alla bellissima piscina con vista sulle montagne.
Situato a Champdepraz, in Valle d’Aosta, lo CHALET MONT AVIC dista 40 km da Arolla e dispone di un parcheggio privato gratuito. Lo chalet presenta 2 camere da letto, una TV a schermo piatto con canali satellitari, una cucina attrezzata con lavastoviglie e frigorifero, una lavatrice e 2 bagni con bidet.
Ideale per 2 famiglie ed al prezzo di circa 800 euro a notte, questo grande Chalet si trova in una posizione privilegiata in montagna, ideale come base per fare visita ai mercatini di Natale o alle passeggiate estive.
Un super chalet lussuoso ideale per 6/8 persone, al prezzo di circa 2300 euro per 4 a notte. Una bella spesa sì, ma lusso e comfort davvero imperdibili.
Grande vetrata… grande panorama!? Sono sempre di più le camere di hotel e le strutture che si integrano nel panorama a tal punto da renderne parte integrante della camera.
Ecco alcune strutture in Piemonte che hanno camere con grandi vetrate.
Glass House & SPA
Situata appena fuori della regione Monferrato, la Glass House & SPA combina una tecnologia innovativa con il design moderno e l’architettura italiana e vanta vetrate a tutta altezza con viste a 360 gradi sulle colline circostanti, annoverate tra i Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO per i loro vini e la propria cucina.
cavati con il riutilizzo di locali artigianali, i loft sono realizzati con una filosofia progettuale che combina design minimale con l’ecosostenibilità. Superfici riflettenti, metalliche, opache e trasparenti sono protagoniste di una variegata narrazione architettonica.
Presso il luxury hotel Nordelaia, di recente costruzione, le suite situate all’interno della costruzione della foto hanno delle ampie vetrate per ammirare il paesaggio dalla camera. Situato a Cremolino, il Nordelaia offre un ristorante, una piscina stagionale all’aperto, un centro fitness e un bar. Tra i vari servizi figurano un salone in comune, un giardino e un centro spa e benessere.
Questo appartamento situato sul Lago Maggiore vanta una vista ed un terrazzo sul lago ed Isole Borromee veramente invidiabile. Gli appartamenti sono dotati di tutte le comodità e dispongono di ben 3 camere da letto. Nonostante gli ampi spazi il prezzo per 2 persone risulta essere sui 200 euro.
Per meno di 100 euro a notte questo appartamento gode di un’ottima vista sul Lago Maggiore. L’appartamento presenta un balcone, una vista sul lago, 1 camera da letto, un soggiorno, una TV satellitare a schermo piatto, un angolo cottura attrezzato e 1 bagno con bidet e vasca o doccia. La struttura dispone anche di una stazione di ricarica per veicoli elettrici a pagamento.
Se ricevete un messaggio sospetto da una persona che non conoscete o che conoscete, non cliccatelo a priori.
Questa regola vale per “tutta internet”; dalle mail ai messaggi su Facebook, dagli sms a Instagram.
In questo caso il messaggio sospetto viene appunto da un personaggio sconosciuto che ci scrive anche nella nostra lingua e ci invita a cliccare. Per fortuna su Instagram è possibile vedere il link per esteso in anteprima ed in questo caso qualche sospetto dovrebbe venire.
Primo, perché si tratta di un sito inglese, secondo perché ci sono un sacco di caratteri strani al suo interno.
In caso di dubbio è sempre meglio mandare un messaggio di risposta per accertarsi che il messaggio sia partito realmente dalla persona con la quale stiamo parlando o, come in questo caso, cestinarlo immediatamente.
Il messaggio recitava:
“Ti ho preso questo. ci ho messo 3 ore. Spero vi piaccia”.
Se cerchi una fuga da Milano durante il weekend allora i castelli del Piacentino sono la scelta ideale, non troppo affollati e facilmente raggiungibili, senza il timore di intasare il traffico sulla via del ritorno. Ne abbiamo parlato anche su blog.disciules.it raccontando la nostra esperienza all’interno del borgo.
Ci sono tanti castelli in provincia di Piacenza, e tutti molto vicini a loro! Eppure le distanze in auto possono essere davvero notevoli, tanto da doverne visitarne una o al massimo due in una giornata.
Castell’Arquato è di uno dei Borghi più belli d’Italia, adagiato sulle colli Piacentini, e vi assicuro che una volta arrivati vi sembrerà di aver fatto un salto indietro nel tempo. Essendo incastonato nella vallata, da ogni parte della città la vista sui colli sembra essere una cartolina, ed i campi coltivati e le vigne danno quel tocco sognante simili a quelli delle Langhe, per intenderci.
Nel borgo il tempo sembra essersi fermato nel tempo, e le case ricordano tempi medievali passati.
Come arrivare e dove parcheggiare a Castell’Arquato
L’unico inconveniente di questo splendido borgo arroccato sulla colline è quello di essere raggiungibile tramite una passeggiata in salita. Se hai problemi di mobilità, in determinati giorni e periodi dell’anno puoi arrivare direttamente in centro in auto (consulta il sito per informazioni).
Il parcheggio lo puoi trovare segnato in questa mappa contraddistinto dalla scritta “P”. Clicca per raggiungere la mappa di Google Maps.
I campeggiatori sono i benvenuti; Lo speciale della rivista Camper Life sulle località camper friendly include i visitatori della città, anche se non disponi di un parcheggio appositamente attrezzato. Comunque i parcheggi a Castell’Arquato sono gratuiti e sempre aperti! Scarica la guida: borghi 1a parte (1)
In treno: stazioni di Fiorenzuola d’Arda o Fidenza; da lì autobus pubblici (info orari: Seta spa tel. 840 000 216, sito: setaweb) o taxi privati da Piazza Caduti a Fiorenzuola (100 metri dalla stazione ferroviaria).
Perdersi tra le vie del Borgo
Tra le attività da fare a Castell’Arquato c’è sicuramente quella di passeggiare tra le vie del borgo. Vi sembrerà forse qualcosa di scontato, ma ogni via, ogni scorcio, regala qualcosa di magico. L’atmosfera Medievale pervade tutto il borgo, ed i resti delle mura dell’epoca sono visibili in parte della città.
Il borgo non è comunque grandissimo e lo si percorre velocemente; tutto dipende dalla vostra curiosità nell’esplorare vicoli nascosti! In questa mappa ho segnato l’itinerario classico che si fa per salire e scendere dal borgo. Potete decidere di fare lo stesso percorso in andata e ritorno oppure passare per le scalinate che lo costeggiano. Il mio consiglio è quello di passare sempre per le vie del borgo, per non perdervi neanche uno scorcio!
Come potete vedere l’itinerario in salita si può fare dal tratto blu a pallini passando per un viale alberato oppure per la città. Il viale alberato è composto da molti gradini e con una pendenza maggiore, mentre in città essendo il tratto più lungo si ha la possibilità di avere una pendenza minore. Se appunto avete problemi a camminare consiglio il percorso nel borgo, tenendo conto circa il doppio del tempo.
Passeggino: sì, il tratto nel borgo è percorribile anche con il passeggino, anche se come vedete il piano è di ciottolato a parte qualche tratto che ha dei blocchi in pietra.
I punti di interesse più visitati sono comunque quelli che vedete passando per l’itinerario segnato, tra cui la Rocca Viscontea, La Chiesa di Santa Maria ed il suo Museo ed il Palazzo Podestà, nonché il Giardino della Poesia.
Giardino della Poesia
Questo è sicuramente uno dei punti migliori per ammirare la Rocca ed il paesaggio circostante, dopo la piazza principale del borgo. Da qui non è possibile proseguire ma si giunge ad una fontana ed una statua dedicata a Antonio Stradivari.
Vi sarete accorti della scalinata che sembra volervi portare all’interno delle mura della Rocca, ma questa strada non è percorribile. Offre però molti scorci fotografici!
La Rocca Viscontea
Una volta arrivati presso la piazza principale la vista si aprirà sul Castello, o meglio sulla Rocca Viscontea, costruita nel 1300 sotto il signore di Milano Luchino Visconti su una preesistente struttura romana.
Curiosità: fino agli anni ’60 la Rocca fu utilizzata come carcere.
La Rocca merita una visita non solo per il Museo di vita medievale che ospita al suo interno, ma soprattutto per la vista a 360° che si ha una volta saliti all’interno ed alla sommità del mastio che lo domina.
Attenzione, anche in questo caso per salire è necessario affrontare una serie di gradini, per un’altezza totale di 42 metri circa.
Il prezzo del biglietto è di circa 5 euro, ma consiglio sempre di consultare il sito aggiornato o di chiamare direttamente per capire aperture e chiusure. In combinazione è possibile acquistare anche i biglietti per il Museo Geologico.
Il Museo Geologico G. Cortesi
Il Museo geologico “G. Cortesi” ha sede nello storico edificio dell’Ospedale Santo Spirito, in Via Sforzo Caolzio. Ha lo scopo di conservare, valorizzare e promuovere la conoscenza del patrimonio paleontologico e geologico della provincia di Piacenza.
Nella prima sala espositiva sono conservati i fossili che rappresentano le varie ere geologiche provenienti da ogni parte del mondo. La sala centrale ospita i resti dei grandi cetacei che popolavano il golfo pliocenico, rinvenuti in Val d’Arda, tra cui un cranio fossile quasi completo ritrovato nel 1983. Inoltre sono esposti nel Museo coralli, denti di squalo e echinoidi.
La Chiesa Collegiata di Santa Maria e Palazzo Podestà
Sempre nella piazza principale troviamo due edifici; La Chiesa, visitabile tutti i giorni con ingresso ad offerta libera e con la possibilità di visitare anche il Museo, ed il Palazzo Podestà.
Il Palazzo non è visitabile, se non in occasione di feste o fiere, ma se ben ricordo era possibile forse percorrere la sua scalinata.
Il Torrione Farnese
Oggi sede della scuola che si dedica allo studio e alla pratica delle tecniche di combattimento di tipo medievale, è visitabile tramite offerta libera. Resta una delle costruzioni più attraenti e “misteriose”, con i suoi presunti passaggi segreti di Castell’Arquato.
La festa delle Castagne
Nel primo fine settimana di Ottobre, nella suggestiva cornice del borgo medioevale di Castell’Arquato, da più di 20 anni si svolge la tradizionale Festa delle Castagne e dei Ricordi, due giornate in allegria, per rivivere l’atmosfera e sapori del passato, legati alla nostra tradizione contadina.
Numerosi gli stands gastronomici dove poter assaporare le nostre specialità, come i caratteristici basturlon, la tipica patona e tante prelibate ricette della tradizione, da abbinare ad un buon bicchiere di vino dei colli piacentini.
Imperdibile la rassegna dei vecchi trattori e macchinari d’epoca, con sfilate, prove di abilità esposizioni.
Mercatini per appassionati, collezionisti e semplici curiosi. Numerose anche le rievocazioni di vecchi mestieri e momenti di spettacolo, tutto per rendere un week-end indimenticabile.
Monterosso festival
Il Monterosso Val d’Arda Festivalè stato ideato dai volontari di Castell’Arquato nel 2011 per promuovere il vino tipico del territorio. Con gli anni, la manifestazione è diventata anche l’occasione per favorire il turismo nella Val d’Arda e dare impulso a tutto quanto il Piacentino ha di meglio da offrire. Per due giorni i rappresentanti delle cantine locali presenteranno i loro vini bianchi lungo la via della “barricaia”, che sarà animata inoltre da mostre d’arte, esibizioni musicali e succulente espressioni gastronomiche.
Vuoi avere maggiori informazioni su Castell’Arquato?
Le vacanze sono una cosa seria! Per questo motivo anche una domanda apparentemente semplice come “Dove dormire in strutture particolari in Lombardia?” potrebbe rivelarsi molto articolata.
Oltre ad essere un esclusivo Relais in Franciacorta, L’Albereta Relais & Chateaux è particolare in quanto una delle suite della struttura ha una caratteristica unica. Si tratta infatti di una suite “cabriolet“; basta premere un bottone e, quasi per incanto, il soffitto si apre alle stelle del cielo mentre la luna fa capolino ad augurare sogni d’oro. Il balcone si affaccia sui vigneti circostanti e sul lago d’Iseo. Sala da bagno padronale in marmo con vasca idromassaggio e doccia multi-funzione.
Se vi piacciono le strutture immerse nella natura non potete non adorare questa. Se volete dare un tocco ancora più romantico o avventuroso al vostro weekend dovete assolutamente provare la casetta sull’albero.
Ad un’altezza da terra di oltre 5 metri si trova questa casa costruita interamente in legno e dotata di ogni confort. L’accesso alla casa è indipendente e diretto dal parcheggio nel rispetto dell’assoluta privacy.
La casa è avvolta dalle chiome di una quercia secolare e sospesa sui paddock dei nostri cavalli. Il balcone è rivolto ad ovest per godersi romantici tramonti immersi nella vasca idromassaggio in legno esterna.
Questo piccolo chalet immerso nei dintorni del Lago d’Iseo è l’ideale per una fuga in famiglia per il weekend. In grado di ospitare fino a quattro adulti e tre bambini si tratta di una struttura molto particolare.
Il Roccolino è immerso nella natura delle Prealpi Orobie. La struttura risalente al secolo scorso, ricavata da un Ex Roccolo da caccia, è stata sapientemente restaurata con bio-materiali ricavati in zona. Sassi, pietre e legni sono stati completamente recuperati, riciclati e riutilizzati per dare oltre che un sapore di altri tempi, un segno di eco-compatibilità con il territorio e la natura circostante.
Circondato da un bosco di oltre 4000 ettari, non esiste luogo più indicato per trascorrere un soggiorno romantico e indimenticabile, in cui dedicarsi unicamente alla coppia.
Cogli l’attimo e goditi la natura e le stelle protetto dalla sfera trasparente, in totale relax in un giardino privato e attrezzato con sauna finlandese, vasca idromassaggio riscaldata a legna, pedana relax, il tutto ad accesso esclusivo.Una notte unica sotto le stelle, affascinante e indimenticabile aggiungendo la tradizione e i vini locali con una romantica cena a lume di candela.
L’esperienza è in edizione limitata, prorogata a grande richiesta.
Trovate questa deliziosa location, nata dalle ceneri di una vecchia cabina della funivia Albino-Selvino, sull’Altopiano Selvino Aviatico, località turistica della Valle Seriana. La camera è con vista sulle prealpi orobiche con materasso ad acqua, lucernario per ammirare le stelle, tv da poter guardare in dolce compagnia, frigobar, wifi e parcheggio riservato.
Per prenotare è molto particolare: dovrete infatti restare aggiornati sull’apertura delle date sui loro social o sul sito, di mese in mese.
Controlla anche questi articolo che parlano di hotel particolari!
Manarola, il secondo borgo delle Cinque Terre, è arroccata su di una scogliera di 70 metri ed è sicuramente uno dei borghi più belli della Liguria. Se avete intenzione di visitare il secondo borgo delle Cinque Terre ci sono alcune cose che dovreste tenere a mente per prendere una decisione piuttosto che un’altra.
La più importante di tutte è sicuramente come arrivare e dove parcheggiare.
Dove parcheggiare a Manarola
Innanzitutto come avete intenzione di andarci? In qualsiasi periodo dell’anno le Cinque Terre sono molto frequentate e spostarsi o parcheggiare non è semplice, se non impossibile.
Il consiglio è ovviamente quello di spostarvi in treno (c’è anche un abbonamento giornalieri di 16 euro – prezzo 2021 – che vi permette di spostarvi lungo tutta la tratta), ma se ciò per voi non è possibile allora il secondo consiglio è quello di affidarvi ai tour organizzati. In questo modo il pullman vi porterà all’entrata del borgo e vi riporterà presumibilmente via mare per non farvi rifare la salita a piedi.
Il parcheggio si trova all’inizio del borgo ed è a pagamento, oppure è possibile lasciarla lungo la strada che scende fino in città, stando attenti ai divieti.
La discesa è piacevole, ma ricordatevi che poi c’è la salita! Per quello è molto più comodo prendere il treno per il ritorno a La Spezia, piuttosto che rifare la strada in salita (ovviamente dipende dalle vostre condizioni fisiche, non stiamo parlando di nulla di che!).
La mappa infatti sembra segnare appena 15 minuti tra il parcheggio e la passeggiata che porta alla vista panoramica del borgo.
Dove passeggiare
Se vi state chiedendo cosa fare a Manarola vuol dire che vi state chiedendo dove passeggiare; sono molti infatti i percorsi per apprezzare a pieno il paesaggio nei dintorni. La vista più famosa è quella dalla passeggiata segnata dalla mappa qui sopra, con un affaccio sul porticciolo.
Il suddetto percorso porta anche al famoso ristorante “Nessun Dorma“, ovviamente sempre pieno e con una bella fila all’entrata.
Da qui si può proseguire il percorso ed arrivare al secondo borgo, Corniglia, lungo il sentiero Azzurro.
Il tempo stimato è di circa 1.15h (ma c’è un percorso trekking più panoramico che passa per Volastra ed ha un dislivello di 400 metri) ma prima di intraprendere questa via dovreste accertarvi sulle condizioni della strada (spesso con frane) e consci del fatto che questo sentiero è… a pagamento (di solito 5-7 euro, ma compreso nella Cinque Terre Card)!
Tra le altre passeggiate c’è anche quella che porta a Riomaggiore (anche se, con tutta probabilità, se siete arrivati a Manarola conoscete già bene Riomaggiore!).
Attività e tour
Se volete godervi una giornata da turisti a pieno, ci sono molte attività nei pressi e nei dintorni. La prima che mi viene in mente è quella di prendere il traghetto per ammirare le Cinque Terre dal Mare fino ad arrivare a Monterosso o tornare a La Spezia.
Su Musement ci sono tantissime attività, di cui alcune di seguito:
Degustazione sensoriale alle Cinque Terre, Tour del meglio delle Cinque Terre con pranzo tipico opzionale, Tour dei vigneti verticali a Riomaggiore con degustazione di vini.
Ai Piani Resinelli ed in particolare al Parco del Valentino in Valsassina camminare è davvero un piacere, grazie alle meravigliose viste che si hanno sulla valle lungo il sentiero che porta fino al monte Coltignone.
Non è però necessario raggiungere la vetta per ammirare la nuova passerella panoramica in ferro che ha destato sia stupore che scalpore tra gli appassionati di montagna.
In questa località infatti il belvedere c’era e c’è già, percorrendo qualche minuto in più rispetto alla nuova passerella, ed in questo caso ci troviamo di fronte ad un “balcone naturale” che è meglio percorrere in estate quando il confine tra vuoto e terra è ben visibile.
Ma partiamo dal principio; ecco qualche informazione per raggiungere la Passerella Panoramica al Parco del Valentino.
Sempre vicino alla partenza vi sono numerosi parcheggi così come ristoranti e un parco avventura adatto ai ragazzi!
Informazioni utili
Partenza: parcheggio Piani dei Resinelli o più avanti al Parcheggio Valentino
Dislivello: all’ingresso del parco ci troviamo a 1300 mt e per raggiungere il monte Coltignogne ci sono 200 mt di dislivello. Considerando che la passerella si trova prima il dislivello sarà minore.
Tempo: la passerella si raggiunge in circa 15 minuti mentre per il monte Coltignone a 1479 metri Coltignone dovrete aggiungere altri 20m
In totale il tempo stimano per la cima Paradiso è di 45 minuti ed il giro completo di circa 1h.30.
In questa mappa è possibile vedere il percorso dal parcheggio più lontano all’ingresso del parco.
Il consiglio è ovviamente quello di evitare questa meta durante il weekend se state pianificando di fare delle foto. Essendo una meta facilmente raggiungibile è sicuramente la destinazione ideale per tante famiglie e curiosi. Potreste provare a visitarlo in mattinata molto presto, oppure preferire il sabato alla domenica (specialmente per i rientri ed il traffico).
Il sentiero nel bosco che porta alla cima
Proseguendo per il sentiero fino alla cima è possibile ammirare la passerella anche da lontano. Qui si ha un bellissimo affaccio sulla valle senza paratie, ed è quindi bene tener d’occhio i bambioni
Si prosegue poi per 15-20 min verso Cima Paradiso. Qui non troveremo la vista sulla valle ma sulle montagne, ed è possibile proseguire per il sentiero poco battuto sottostante per arrivare velocemente al parcheggio (15-20 m).
Dove mangiare ai Piani Resinelli
Nel percorso dal parcheggio al parco troverete un paio di ristoranti di cui uno più tipico (e più costoso – La tana del Nibbio). Da qui poi potete anche fermarvi per poi andare al parco avventura o alle miniere.
Il Rifugio Carlo Porta è invece il rifugio consigliato se cercate qualcosa di più tipico.
Una volta arrivati ai Resinelli, prima di addentrarsi nel complesso turistico, proseguire sulla strada svoltando a destra. Si supera il Forno della Grigna, i nostri mitici vicini, e si prosegue di qualche metro. L’inizio della strada asfaltata che una volta conduceva al Rifugio è li’ ed è ovviamente percorribile. Il grosso divieto di accesso vi farà lasciare la macchina li’ e proseguierete a piedi, superando due sbarre che limitano l’accesso alle auto. Strada asfaltata, un po’ noiosa, percorribile da tutti. 20/25 minuti.
Il primo sentiero è appena oltre la strada con il grosso divieto di transito: fate attenzione al cartello, appena 20 metri dopo sulla sinistra. Il sentiero inizia con delle assi di legno appoggiate per terra. In 15 minuti arrivate al Rifugio.