Questo itinerario tratta dal parcheggio della Val Venegia fino alla Baita Segantini situata sul Passo Rolle. Per visitare la Baita Segantini è anche possibile partire per l’appunto dal Passo Rolle e proseguire per una lieve salita di circa 40 minuti.
Si possono fare vari percorsi, così come il giro ad anello che vedete in grigio nella cartina sottostante.
In questo articolo prenderemo in considerazione il percorso in blu, dal parcheggio in Val Venegia.
Situata all’interno del Parco Naturale Paneveggio, la Val Venegia è una piccola valle dal fascino unico, percorsa dal torrente Travignolo che ci accompagnerà durante questa escursione.
In Val Venegia i punti di ristoro sono l’Agritur Malga Venegia e l’Agritur Malga Venegiota.
Dove parcheggiare e come raggiungere la Val Venegia
A questo link trovitutte informazioni sulla mobilità all’interno del parco e sulle aree di sosta.
P4 – Pian dei Casoni: Parcheggio a pagamento, dal 1° luglio alla seconda domenica di settembre anche nelle ore notturne, libero nel restante periodo, i tre posti auto segnalati con il colore giallo sono a pagamento e riservati al Rifugio Mulaz. (5€) P4 – Pian dei Casoni: Parcheggio a pagamento, dal 1° luglio alla seconda domenica di settembre, libero nel restante periodo, sempre divieto notturno dalle 21 alle 7. P6: Malga Venegia – Parcheggio a pagamento
dal 1° luglio alla seconda domenica di settembre, libero nel restante periodo, sempre divieto notturno dalle 23 alle 7. (7€)
Da Malga Venegia a Malga Venegiota
Con questa vista iniziamo il nostro itinerario passando per Malga Venegia, dall’aspetto più rustico, per arrivare dopo 20-30 min a Malga Venegiota a 1825 metri.
La vista già da qui è magnifica e grandi prati fioriti accompagnano il nostro percorso, costeggiati dal torrente.
Il percorso è praticamente pianeggiante e percorribile da chiunque, anche con passeggino ed i bambini (220 metri di dislivello).
Qui è possibile fermarsi per una sosta assaporando i piatti tipici come spätzle, strangolapreti e stinco con polenta.
Dalla Malga Venegiota alla Baita Segantini al Passo Rolle
Per ammirare il paesaggio a pieno è possibile proseguire per circa 1.30h ed arrivare in cima alla Baita Segantini. Se state cercando un posto per ristorarvi il mio consiglio è quello di fare in mattinata tutto questo percorso e di ritornare alla Malga Venegiota per mangiare, in quanto la Baita in cima è sempre piena di persone.
Idilliaco invece il paesaggio per un picnic ad alta quota.
Il percorso si snoda lungo 11 tornanti in salita (non percorribili con passeggino), per raggiungere quota 2180 metri fino alla sommità.
Qui il paesaggio è da cartolina, con il laghetto che fa da contorno alla baita. L’acqua risulta di colore marroncino, ma a seconda di come la luce del sole colpisce l’acqua è possibile ottenere una fotografia di riflesso con il cielo azzurro.
Da qui è possibile proseguire fino alla malga Iuribello oppure rifare il percorso dell’andata.
Ferie rovinate? No! La montagna ha spesso un clima incerto, e quella che sembrava essere una settimana di pioggia si rivela invece come qualche temporale sparso la sera. Questo non significa di non prestare attenzione ai trekking che si organizzano, proprio per non incorrere in pioggia forte durante un’escursione, ma di accogliere le previsioni meteo come un’opportunità invece che un impedimento.
Cosa si può fare in Val di Non in una giornata di pioggia?
Musei e Castelli
I musei e castelli sono sempre una buona idea, quando poi si tratta di strutture maestose come il Castel Thun viene proprio voglia di una gita!
Imponente e austero, il castello fu la dimora di una delle più potenti famiglie feudali della regione.
Situato su una collina, in posizione panoramica rispetto all’intera Valle di Non, esso è circondato da un complesso sistema di fortificazioni costituito da torri, mura, bastioni, cammino di ronda e fossato e risalente al Cinquecento. Alla stessa epoca risale la potente Porta Spagnola, oltrepassata la quale si accede al ponte levatoio e al primo cortile.
Occorre la prenotazione online.
Castel Thun
Il Museo Retico di Sanzeno, dedicato alle testimonianze archeologiche della Valle di Non dalla preistoria all’altomedioevo, rende nota la ricchezza archeologica locale, grazie alla vastità di materiale emerso dagli scavi fin dall’inizio del Novecento, cercando di tutelare e valorizzare il territorio. l percorso espositivo, che si sviluppa in quattro sezioni comunicanti, propone un ideale viaggio che conduce il visitatore a scendere nel cuore della struttura come nelle viscere della storia per poi risalire fino alla contemporaneità.
Museo Retico
Al Passo Palade, sul confine tra Alto Adige e Trentino, fu costruito uno dei bunker più estesi dell’Alto Adige. Oggi il Bunker di Passo Palade ospita diverse esposizioni come la mostra di minerali e una mostra fotografica. La galleria d’ingresso del bunker di Passo Palade è adibita a spazio espositivo di mostre fotografiche di vario genere della Gampen Gallery.
Bunker di Passo Palade
Hai mai sentito parlare del Santuario di San Romedio? Sono certo di sì, perché questo gioiello ce lo invidiano in tutta Europa! Si tratta di un antichissimo eremo dove secondo la leggenda visse Romedio in compagnia di un orso. Per arrivarci al Santuario c’è il sentiero nella roccia (dura all’incirca 40/45 minuti) immersi nella quiete più profonda ci si lascia trasportare dal silenzio e in questo luogo incantato.
Santuario di San Romedio
Relax e Spa
Se il vostro hotel non comprende una spa interna non disperate; ci sono molte strutture che mettono a disposizione anche di ospiti esterni la propria spa per una giornata di relax (previa prenotazione). Tra questi ricordiamo Hotel Cavallino Bianco, Villa Orso Grigio, Hotel Margherita, Pineta Hotels, Hotel Belsoggiorno, Hotel la Montanina.
Hotel Cavallino Bianco
Tra le spa aperte al pubblico troviamo anche Centro benessere in agriturismo Agritur Leita (Tuenno), Centro benessere Hotel Casez (Sanzeno), La Quiete Resort (Romeno), Centro Benessere Hotel Rosa (Cavareno) e molte altre.
In montagna, anche in estate, non è così raro che piova e che anzi il tempo sia “ballerino”. Non basarti unicamente sul meteo che vedi; puoi programmare le tue giornate con semplici passeggiate anche in caso di pioggia (mentre assicurati di non intraprendere cammini impervi in caso di maltempo in quanto i fulmini non risparmiano!).
Cosa fare quando piove? In Trentino e in Val di Sole ci sono moltissime cose che puoi fare anche quando piove!
Usare la tua Trentino Guest Card
Se soggiornate presso di uno degli Hotel convenzionati con la Trentino Guest Card avrete la possibilità di visitare molti Musei. Si tratta di un pass che rende più semplice e ricca la tua vacanza, con tanti vantaggi sia per adulti che per bambini. Puoi scoprire le strutture aderenti sul sito.
Con la Trentino Guest Card nel tuo smartphone potrai, per tutta la durata della tua vacanza:
usare liberamente i trasporti pubblici in Trentino, treni compresi, solo con viaggi con origine e destinazione in Trentino
accedere in più di 60 musei, 20 castelli e più di 40 attrazioni, compresa l’Arena di Verona
degustare prodotti enogastronomici del territorio e acquistarli a prezzi scontati
fruire di oltre 60 attività in tutto il Trentino a tariffa scontata
ricevere codici sconto per raggiungere il Trentino con Flixbus e MarinoBus
Tante opportunità a 2 € al giorno dal 5 giugno al 26 settembre 2021. Sali in funivia fino a 3.000 metri in Val di Sole. Visita musei, castelli, fortezze, siti naturalistici, terme. Viaggia in pullman e treno in tutto il Trentino. Aggiungi 2 € al giorno al prezzo della tua vacanza in per goderti la Val di Sole.
Per i bambini fino a 12 anni la card è gratis.
Posto all’imbocco della Val di Sole e affacciato sul torrente Noce, il maestoso maniero domina il vicino paese di Caldes. L’aspetto attuale del castello, una delle sedi del Museo Castello del Buonconsiglio, è il frutto dell’incontro delle diverse culture veneta, tedesca e lombarda, tipico di questa zona al confine del Principato Vescovile di Trento.
Castello San Michele, chiamato così dal santo a cui era dedicata la cappella, o Castello di Ossana, sorge su uno sperone di roccia. Era posto in posizione strategica tra la regione trentina e l’Alto Bresciano e godeva di una piena amministrazione civile e penale coperta dalla Curia Episcopale. Il Castello dei Bambini, intrattenimento ogni giovedì
Il Castello di Notte, aperitivi e intrattenimento, il giovedì sera.
Scopri sulla mappa castelli e punti di Interesse in Val di Sole!
Da Peio Paese in 10 minuti a piedi sarà possibile raggiungere l’area faunistica, che permette di osservare da vicino i pacifici abitanti del Parco Nazionale dello Stelvio, fra cui cervi e caprioli. In zona sarà facile inoltre contemplare il volo dell’aquila reale e del gipeto, specialmente se si opta per una salita in funivia con la Telecabina Pejo 3000 dalla vicina Peio Fonti, per salire in alto sino alle pendici del Monte Vioz. (m 3645)
Area Faunistica di Peio:
Ingresso: 2 euro gli adulti, 1 euro bambini sotto i 12 anni (e per scolaresche).
Orario: aperta dal 7 dicembre al 7 aprile 2019 con orario 10.30-12.30 e 14.00-16.00. In estate dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19.
Informazioni: tel. 0461-493641 / 0463-909775. Località Runcal – Peio Fonti (TN)
Relax alle terme
Per una vacanza alla ricerca del generale benessere psico-fisico, particolarmente adatte sono le Terme di Pejo e le Terme di Rabbi, nel verde del Parco Nazionale dello Stelvio. Conosciute fin dall’antichità per i loro importanti effetti terapeutici, esse coniugano le proprietà delle loro acque con l’impareggiabile fascino di un incantevole paesaggio alpino protetto. Le acque ed i trattamenti proposti dai centri termali della Val di Sole sono particolarmente indicati per la prevenzione della cellulite, per curare disturbi della circolazione, dell’apparato respiratorio, della pelle, delle vie urinarie e per la riabilitazione da traumi fisici. I centri termali completano infine la loro offerta con moderni centri estetici e centri benessere.
Le terme sono comprese nella Trentino Guest Card.
Il Centro Termale di Rabbi è formato dallo stabilimento termale e dal Grand Hotel ed è posizionato in un ambiente naturale incontaminato: alle porte del Parco Nazionale dello Stelvio.
Custodi di un bene unico e prezioso come l’acqua ferruginosa e carbonica dell’Antica Fonte, le Terme di Rabbi propongono diversi trattamenti curativi e di benessere che ti aiuteranno a ritrovare la tua armonia interiore.
Nel centro benessere puoi trovare una vasca rigenerante, un settore dedicato alla Kneipp-terapia ed agli impacchi di torbe e di erbe. L’offerta è poi arricchita dalla nuova linea cosmetica Ferrum-C, creata in esclusiva per le Terme di Rabbi, a base di acqua termale ed erbe e frutti della Valle. Il centro è specializzato per la cura della cellulite.
Ammetto che quando si atterra sulla Pagina di Bugliano ci si trova spiazzati, perché ha tutte le caratteristiche per essere una pagina social che rappresenta un vero comune Italiano. Anche il ristorante del papero offeso di Bugliano è una splendida invenzione, anch’essa correlata da pagina Facebook. Se ci sofferma infatti solo ai titoli tutto sembra quadrare; Bugliano ha una pagina su Google Maps, un ristorante con una pagina Facebook e svariati account social.
In cosa Bugliano è differente? Dal tono splendidamente polemico e satirico. All’inizio pensavo ad una geniale strategia di marketing alla “guerrilla”, poi ci sono arrivata (non trovando informazioni sulla città e leggendo un articolo che smentiva la pagina).
Perché allora non lasciare tutto il divertimento alle persone di perculare chi si avventa sulla tastiera per proteggere sui social la città di Bugliano? Per sentirgli dire “te l’avevo detto che non esisteva e che col tuo commento sei passato da idiota”.
L’immagine più famosa che sta girando su Facebook è sicuramente quella di una nota influencer che critica la città perché poco “Instagrammabile“.
Non si poteva scegliere polemica migliore per infuocare gli animi dei commentatori seriali su Facebook e scatenare tutto il loro odio verso una categoria che guadagna più di loro, facendo ciò che li diverte.
L’immagine è palesemente scritta con paint, con mille font differenti, ma nulla può fermare le dita tiranniche di un “flamer“.
Bugliano non esiste o meglio, esiste ed è una frazione del comune di Barga in provincia di Lucca, ma questa piccola frazione non ha nulla a che fare con la pagina. Spero comunque che tutte le persone che si sono sentite offese e motivate dal commento di questa influencer mantengano la promessa di visitare presto la città!
🔴 VIETATO INDOSSARE I LEGGINGS SUL TERRITORIO COMUNALE
A seguito dello spiacevole episodio della postina in leggings che ha fatto venire un infarto a un anziano, il nostro premuroso sindaco dott. Fabio Buggiani ha emesso la seguente ordinanza: pic.twitter.com/4WGIPOl58A
C’è un luogo che sembra essere segreto, raggiungibile tramite un passaggio che passa dalla strada fino alla baia sottostante. Si chiama la Baia delle sirene e si trova vicino a Punta San Viriglio, sul Lago di Garda sponda Veneta (Vicino a Bardolino).
Si tratta di un luogo per lo più a pagamento (alcuni sembrano essere riusciti a trovare un lembo di spiaggia gratuita, ma se siete alla ricerca di spiaggia libera il mio suggerimento è di proseguire verso Malcesine dove troverete kilometri di posti liberi).
Chi viene qui infatti è alla ricerca delle comodità, dei servizi e soprattutto dell’ombra. I lettini si trovano infatti sotto alle bellissime piante di ulivo, che procurano freschezza dal sole estivo. Se siete amanti del sole niente paura; i lettini infatti si trovano anche a bordo lago (e probabilmente è possibile anche spostarli dove più vi aggrada), e l’unico consiglio è quello di prenotare in anticipo per assicurarvi il posto che desiderate.
Si tratta di una spiaggia attrezzata con i seguenti servizi:
Parcheggio (a pagamento, circa 1€/h)
Lettini ed eventuali ombrelloni per fronte spiaggia
Due chioschi per cibo e bevande
Bagni e docce
tavoli da ping pong
Ingresso grautito ai cani
parco giochi per bambini con tanti giochi e programma giornaliero con animazione (chiamare per informazioni)
I prezzi:
Entrata a 16 euro (intera giornata)
13€ dalle 14 in poi
Gratuito dalle 18 (per l’aperitivo fino alle 20 o 21) – che si compone del drink + il piatto che scegli, o le patatine che acquisti
Bambini 3-12 anni a 5€
Ho letto in alcuni articoli che nel prezzo è compreso il parcheggio, ma nel 2021 non è così (giugno 2021), ed il prezzo esposto è differente da quello del sito.
Come raggiungere la Baia delle Sirene
Il parco di Punta San Virgilio si trova nelle immediate vicinanze; dopo aver lasciato una macchina potete decidere di fare visita al parco seguendo gli alberi di cipressi. Si può anche arrivare con il bus di linea che ferma proprio qui.
Da non confondere con l’entrata della Baia; essa è ben segnalata tramite un percorso a bordo strada che costeggia appunto la strada principale per poi arrivare all’entrata dove vi sarà richiesto il pagamento. Se arrivate dal parcheggio probabilmente arriverete dal passaggio sotterraneo e dovrete fare qualche scalino.
Tuttavia le scale non finiscono qui; dopo essere entrati vi aspetterà una ripida discesa… nulla di infattibile, ma ci vorrà penso un po’ di accortezza con i passeggini (che in salita non riusciranno ad andare data l’elevata pendenza ed i gradini).
La situazione a giugno, forse anche a causa/grazie al covid, è totalmente vivibile. Sfido però a rivedere questo luogo in agosto.
Il Lago di Molveno è una splendida meta estiva, soprattutto per le famiglie, ma cosa fare quando fuori piove?
Ecco alcuni suggerimenti per passare le vostre giornate all’insegna del relax o del divertimento anche se il tempo è brutto.
Sport e relax ad Andalo life
Se fuori piove o nevica o semplicemente non avete voglia di stare all’aperto avete comunque l’imbarazzo della scelta ad Andalo Life.
Se invece è piena estate e volete rinfrescarvi o in pieno inverno volete sentire l’atmosfera montana che ne dite di una pattinata sul ghiaccioo di una visita alla mostra delle miniature e presepi? Oppure di una gara di macchinine su un circuito da piccoli campioni in sala giochi? o ancora di un bel laboratorio al miniclub? o di un bel film al cinema(proiezioni luglio, agosto e natale)? e le sere d’estate…da non perdere gli spettacoli al palacongressi nel cuore del parco. Praticamente uno ogni sera per accontentare tutti i gusti!
Se siete sportivi al coperto potete nuotare, pattinare oppure fare fitness nella palestra body fit.
Se invece volete rilassarvi l’ideale è una giornata di wellness day spa tra saune, massaggi e filosofia nordica ad ACQUAin Spa & Wellness.
Se invece cercate qualcosa direttamente a Molveno ci sono le piscine all’interno del “Centro Piscine Molveno“.
C’è una vasca per i bambini piccoli che entra gradualmente e arriva più o meno a 80 cm. Ci sono due scivoli “dolci” che arrivano in questa vasca, la mia bimba di 5 anni saliva e scendeva da sola. Un terzo scivolo più articolato e più adatto a bambini più grandi affianca questa vasca (bimbi solo accompagnati).
Visita ai Castelli
Ci sono molti castelli da poter visitare nei dintorni del Lago di Molveno, assicurandosi prima che siano aperti e se sia necessario o meno la prenotazione.
Il Castello Belfort, anche se in parte diroccato, è ancora imponente e chiaramente visibile. Presenta l’antica torre merlata, circondata dalle vaste mura perimetrali di forma rettangolare. Mentre piani e soffitti sono purtroppo ormai da tempo crollati. Il castello risale al 1311, quando Enrico conte di Tirolo concesse l’autorizzazione ad erigere una torre con edifici adiacenti a Tissone, figlio di Geremia I ed eredi, con concessione in feudo perpetuo.
IlCastello di Thun si trova in Val di Non e nei vasti spazi interni si susseguono numerose sale, che conservano i ricchi arredi originari e un’interessante quadreria di famiglia. L’ambiente più pregevole e interessante è la cinquecentesca Stanza del Vescovo, interamente rivestita di legno di cirmolo.
Il Castel Toblino offre la possibilità di una visita interna a chiunque sia interessato a vivere ed assaporare le ambientazioni medievali che Castel Toblino è in grado di offrire.
Se state cercando un’oasi di pace a pochi minuti da Milano per tutta la famiglia, l’avete trovata! Non c’è niente di meglio che una casa di campagna con tanto di jacuzzi e piscina per mettere d’accordo tutti.
Oggi andiamo alla scoperta di una villa immersa nel Parco del Curone, a 40 minuti da Milano e 15 da Lecco, sul Lago di Como in Lombardia.
Il Parco del Curone si trova tra le colline della Brianza ed è un vero paradiso per gli amanti della natura. Da qui partono molti sentieri escursionistici tra vigne, prati e boschi, fino alla collina di Montevecchia con i suoi ristoranti.
Da non perdere infatti la cascina Galbusera Nera e Galbusera Bianca, agriturismo bio che offre ristoro e riposo.
“Sono stata a mangiare all’oasi Galbusera un mezzogiorno di dicembre, i locali sono molto accoglienti,il paesaggio e’ strepitoso, immerso in un oasi wwf, il proprietario e’ una persona molto interessante e la storia del perche’ ha voluto costruire il borgo e’ stata a mio parere molto affascinante, il cibo e’ stato semplice, salutare ed ha deliziato i nostri palati come il sapore delle verdure appena colte nei loro orti. Il personale molto disponibile e cordiale. Ci tornero’ anche con la mia famiglia visto che il cibo e’buono e la prospettiva di una passeggiata rilassante e’ piacevole.”
Una piscina scoperta aperta da Aprile a Ottobre, una vasca idromassaggio ed un parco di 8000 mq con alberi secolari , bersot di glicine e roseti. Personal chef disponibile per pranzi e cene servite, colazione su richiesta, Servizio di pulizia su richiesta e tutta la villa è dotata di Wifi gratuito.
Pacchetto Smart working Week& Week-end.
L’offerta include:
welcome drink
area notte per pernottamento con 5 camere doppie e 3 bagni
Dopo la parola “Fashion influencer” la seconda più utilizzata dalle star del web è “Travel blogger“, così come una delle più odiate.
In questo articolo vi parlerò in tutta sincerità della carriera o hobby del travel blogger; perché diventarlo, perché NON diventarlo, cosa devi sapere, cosa devi studiare, e se guadagnerai o viaggerai veramente gratis.
Per introdurvi la professione (perché è di questo che si tratta, date tutte le nozioni che è necessario sapere) vi rimando a questo articolo: Come scroccare un soggiorno in hotel.
Ovviamente si tratta di un articolo ironico per far comprendere quanto questa professione sia incompresa, anche se non a tutti arriva il messaggio.
In questo articolo mi piacerebbe concentrarmi sulle vostre possibili domande piuttosto e sulle difficoltà che incontrerete sul vostro percorso. Se infatti anni fa, quando ancora erano in pochi a lavorarci, si poteva aspirare ad una carriera full time, oggigiorno le cose sono cambiate.
No, se lavorate su questo progetto in maniera part-time e non fate molti viaggi l’anno mi sento di dire che difficilmente potrà diventare la vostra occupazione.
Ma cosa vuol dire fare del travel blogger la propria professione? Che lavoro è?
Il lavoro, quando si arriva ai livelli più alti tratta per l’appunto di sponsorizzare le strutture, le mete di vacanza e tutto ciò che riguarda le esperienze di viaggio. Per arrivare a questi livelli però ci si deve chiamare Ferragni, nel senso che bisogna avere un budget di partenza con il quale si viaggia in autonomia e si fa reportage; solo in questo modo potrete iniziare a fidelizzare il vostro pubblico.
Molti dei travel blogger che lavorano full time sul loro progetto invece fanno i lavori più disparati. Partecipano sì a viaggi stampa pagati, ma non sempre questo rappresenta la fonte di guadagno principale, anche perché solitamente non sono molti all’anno.
Fare travel blogger significa anche curare il proprio blog, ottenere una buona presenza online con molti lettori, ospitare pubblicità mirate sul proprio sito, scrivere per portali di settore o ospitare sul proprio blog degli articoli. Non solo, curare i profili social delle destinazioni di viaggio, rivendere il proprio tour, creare tour personalizzati da proporre ai propri follower, scrivere dei manuali per viaggiare o sulle destinazioni etc.
Insomma, una volta ottenuto il seguito desiderato su blog e social come potete immaginare le strade per guadagnare sono infinite, dipende tutto in cosa siete bravi.
Come essere sulla cresta dell’onda
Perché le persone dovrebbero seguire i vostri viaggi piuttosto che quelli di un vostro competitor? Questa è la domanda che ogni business ed azienda si fa. Il modo migliore per lavorare in questo settore è quindi quello di imparare le regole del gioco dei liberi professionisti e delle aziende, perché di fatto, lo sarete a tutti gli effetti (compresa la vostra nuova e scintillante partita iva).
Se hai sempre sognato di trasformare la tua passione per i viaggi in vero e proprio lavoro stiamo creando la guida che fa per te. Scoprirai come creare un blog di successo e dei canali social adatti a collaborare con strutture ricettive da tutto il mondo.
Il problema, a parer mio, dei manuali che si trovano online per diventare blogger è che non sono tecnici ma più orientati verso al racconto della professione.
Dipende, cosa intendi tu per Travel blogger? se il tuo obiettivo è solo quello di raccontare le tue avventure all’interno di un blog di viaggi allora la buona notizia è che può essere fatto facilmente e senza troppo dispendio monetario (ma non di energie).
Quale obiettivo ti sei posto? Scegli una delle seguenti per comprendere l’effort necessario.
Ti piacerebbe raccontare le tue avventure online senza ritorno economico
Molti pensano che utilizzare altervista, WordPress.com o mix sia più economico che utilizzare una piattaforma professionale. Niente di più sbagliato. Se proprio non avete nessuna conoscenza di come funziona un sito potete provare a creare il vostro blog su Altervista, l’unica piattaforma che permette di installare plugin e quindi all’occorrenza spostare tutto il vostro sito verso nuovi lidi quando sarete pronti.
Personalmente non ritengo WordPress.com essere una buona scelta. all’interno del manuale sopra citato viene riportato il perché è mostrate scelte alternative ed economiche.
Quindi, ricapitolando, se il tuo desiderio è solo quello di condividere i tuoi viaggi ed avere un buon profilo social allora tutti i problemi si limitano solo a questi due. Se non hai particolari pretese riguardo al traffico che ricevi sul tuo sito non avrai bisogno di studiare cose come la SEO, Google Analytics, Emal remarketing, Google Search Console, Seozoom e tanti altri…
Se invece avere un buon numero di lettori ti stuzzica allora ti consiglio di passare al titolo successivo (viaggiare e contemporaneamente avere un piccolo ritorno). Non per avere un ritorno economico, ma per non avere solo una o due visualizzazioni al giorno.
Ti piacerebbe viaggiare ogni tanto per il mondo, fare il tuo lavoro ed avere contemporaneamente un piccolo ritorno grazie al blog
La costanza è sicuramente una delle chiavi per avere un blog ed un canale social di successo. C’è social e social poi, senza contare tutte le nuove piattaforme online che stanno nascendo, come ad esempio Tik tok. Se trovi la chiave giusta per un social ancora in espansione hai fatto tombola.
Per ottenere il seguito desiderato su di una piattaforma invece ormai satura il discorso è diverso e molto più complesso. Non importa quanto belle siano le tue foto e quanto speciali siano i tuoi viaggi, devi offrire qualcosa di più. Il mio consiglio è quello di seguire i mentori del settore, e cercare di capire come replicare ciò che fanno loro in prima battuta e successivamente discostarti da loro per quella stupenda particolarità che farà la differenza nel tuo profilo. Potrebbe essere anche semplicemente un compagno di viaggio speciale, il tuo gatto. Un po’ insolito, no? Appunto 😉
Questo non vuol dire che devi prendere fluffy e obbligarlo a venire in vacanza con te, intendiamoci. I gatti odiano queste cose. Non deve semplicemente comparire nelle foto, ma deve essere parte integrante di esse. Devi trovare un qualcosa di spontaneo nella tua vita che possa suscitare interesse, come ad esempio avere un taccuino di viaggio all’interno del quale fai degli schizzi di tutte le città che visiti e segni le loro particolarità. – Già visto, già sentito ovviamente (e non ha funzionato particolarmente, perché le persone preferiscono focus su altre persone o animali 🙂 –
Una cosa però l’hanno detta giusta: il travel blogger deve avere spiccate doti comunicative e propensione all’esposizione mediatica.
Ti piacerebbe essere un nomade digitale
Credo che per questo punto non esista un manuale, se questo è veramente il tuo sogno devi iniziare diventandolo. Come? Viaggiando per il mondo e facendo i lavori più disparati, per riuscire un giorno a raccontare la tua storia.
Online si vedono solamente persone sempre felici, con vite fantastiche e super interessanti, capaci di farti affascinare pure delle loro nonne, del loro cane o di qualsiasi cosa davanti alla telecamera.
Per queste cose non c’è un corso… la propria vita semplicemente, a parer mio capita. Inoltre è errato pensare che le vite degli altri siano perfette. Un viaggio promozionale è una delle cose più stressanti che si possa pensare, in quanto bisogna passare la propria giornata a raccogliere del materiale, per poi passare la serata a modificare, descrivere e dettagliare ciò che si è visto.
Avete mai provato a viaggiare ogni settimana spostandovi ogni giorno in un hotel nuovo? Bello, forse le prime settimane. Interrompere i momenti più belli per farti o fare delle foto, raccontare in prima persona davanti alla telecamera cosa stai facendo…
Non può essere fatto in maniera diversa, se non avendo minori risultati.
Inoltre, non tutte le strutture ricettive hanno piacere a pagare qualcuno per essere sponsorizzate, semplicemente perché molte di queste non comprendo questo nuovo lavoro.
Il Lago di Cei è un laghetto alpino e fa parte dell’area protetta del Biotopo “Pra dell’Albi”.
Il suo paesaggio è un continuo trasformarsi durante tutte le stagioni e durante l’inverno può assumere davvero delle connotazioni uniche. Lo abbiamo fotografato durante una nevicata straordinaria in tarda stagione, e ciò che ne è venuto fuori sembra rassomigliare un luogo nordico.
Il luogo ideale per scattare fotografie durante tutto l’anno, grazie alla pace ed alla tranquillità che caratterizzano questo luogo durante la settimana, ancora sconosciuto al turismo di massa.
Nella speranza che questo luogo rimanga tale, condividiamo con voi i nostri scatti.
Il lago è comunque ugualmente balneabile, anche se si tratta di una sorta ti bio-lago, e per questo motivo l’alta presenza di speci differenti di piante non permette di nuotare senza incorrere in alghe e vegetazione acquatica. Non lo consiglierei quindi come meta per sguazzare, anche perché ricordiamoci che è inserito in un contesto di zona di conservazione.
In inverno invece spesso si ghiaccia ed i più temerari provano l’ebrezza di pattinare su di esso. Da non provare ovviamente se non si conosce bene la consistenza del ghiaccio o non si è della zona, le conseguenze potrebbero essere fatali.
Cosa fare al Lago di Cei?
Di sicuro, godersi il paesaggio. Non ho idea se sia possibile fare picnic, ma c’è una zona sistemata con pavimentazione di legno che sembra essere un ottimo posticino per mangiare.
Se desiderate passeggiare il laghetto è percorribile in cerchio, anche se in alcune delle sue parti dovrete passare per tratti stretti. Sconsigliati quindi con il passeggino, se non nel tratto per arrivare al lago caratterizzato da terriccio (attenzione quando piove o ha piovuto).
Non solo sul Lago di Como, anche il Lago di Pusiano offre ottimi scorci e buon cibo, così come molte trattorie che offrono come specialità della casa il tanto desiderato Pesce persico col risotto.
Risotti imbevuti di burro e pesce fritto… cosa chiedere di più? una buona selezione di antipasti non può che accompagnare.
Iniziamo questo viaggio nel gusto con il Ristorante Negri sul Lago di Pusiano, antico ristorante con tono casereccio. Gli antipasti non sono eccellenti ma comunque ottimi per prepararsi alla seconda portata, mentre sullo sfondo ci godiamo il panorama di una tavola blu, quella del lago.
antipasti ristorante Negri
Secondi piatti ristorante Negri lago di Pusiano
Devo ammetterlo; non è stato del tutto leggero. Un buon sorbetto alla fine del pranzo potranno aiutare, ma per degustare i dolci il mio consiglio è quello di passeggiare lungo il lago e fermarvi per la gelateria.
Tra gli altri ristoranti sul Lago che offrono questa pietanza ricordiamo: