Come raggiungere la Passerella Panoramica ai Piani Resinelli

Ai Piani Resinelli ed in particolare al Parco del Valentino in Valsassina camminare è davvero un piacere, grazie alle meravigliose viste che si hanno sulla valle lungo il sentiero che porta fino al monte Coltignone.

Non è però necessario raggiungere la vetta per ammirare la nuova passerella panoramica in ferro che ha destato sia stupore che scalpore tra gli appassionati di montagna.

In questa località infatti il belvedere c’era e c’è già, percorrendo qualche minuto in più rispetto alla nuova passerella, ed in questo caso ci troviamo di fronte ad un “balcone naturale” che è meglio percorrere in estate quando il confine tra vuoto e terra è ben visibile.

Ma partiamo dal principio; ecco qualche informazione per raggiungere la Passerella Panoramica al Parco del Valentino.

Per arrivarci è possibile sia andare in bus che in macchina, grazie al servizio navetta potenzia per il Pian dei Resinelli.  In ogni caso, ben 14 tornanti vi separano dall’arrivo al parcheggio (1300 mt).

Sempre vicino alla partenza vi sono numerosi parcheggi così come ristoranti e un parco avventura adatto ai ragazzi!

Informazioni utili

Partenza: parcheggio Piani dei Resinelli o più avanti al Parcheggio Valentino

Dislivello: all’ingresso del parco ci troviamo a 1300 mt e per raggiungere il monte Coltignogne ci sono 200 mt di dislivello. Considerando che la passerella si trova prima il dislivello sarà minore.

Tempo: la passerella si raggiunge in circa 15 minuti mentre per il monte Coltignone a 1479 metri Coltignone dovrete aggiungere altri 20m

In totale il tempo stimano per la cima Paradiso è di 45 minuti ed il giro completo di circa 1h.30.

In questa mappa è possibile vedere il percorso dal parcheggio più lontano all’ingresso del parco.

Il consiglio è ovviamente quello di evitare questa meta durante il weekend se state pianificando di fare delle foto. Essendo una meta facilmente raggiungibile è sicuramente la destinazione ideale per tante famiglie e curiosi. Potreste provare a visitarlo in mattinata molto presto, oppure preferire il sabato alla domenica (specialmente per i rientri ed il traffico).

Il sentiero nel bosco che porta alla cima

Proseguendo per il sentiero fino alla cima è possibile ammirare la passerella anche da lontano. Qui si ha un bellissimo affaccio sulla valle senza paratie, ed è quindi bene tener d’occhio i bambioni

Si prosegue poi per 15-20 min verso Cima Paradiso. Qui non troveremo la vista sulla valle ma sulle montagne, ed è possibile proseguire per il sentiero poco battuto sottostante per arrivare velocemente al parcheggio (15-20 m).

Dove mangiare ai Piani Resinelli

Nel percorso dal parcheggio al parco troverete un paio di ristoranti di cui uno più tipico (e più costoso – La tana del Nibbio). Da qui poi potete anche fermarvi per poi andare al parco avventura o alle miniere.

Il Rifugio Carlo Porta è invece il rifugio consigliato se cercate qualcosa di più tipico.

Una volta arrivati ai Resinelli, prima di addentrarsi nel complesso turistico, proseguire sulla strada svoltando a destra. Si supera il Forno della Grigna, i nostri mitici vicini, e si prosegue di qualche metro. L’inizio della strada asfaltata che una volta conduceva al Rifugio è li’ ed è ovviamente percorribile. Il grosso divieto di accesso vi farà lasciare la macchina li’ e proseguierete a piedi, superando due sbarre che limitano l’accesso alle auto. Strada asfaltata, un po’ noiosa, percorribile da tutti. 20/25 minuti.

Il primo sentiero è appena oltre la strada con il grosso divieto di transito: fate attenzione al cartello, appena 20 metri dopo sulla sinistra. Il sentiero inizia con delle assi di legno appoggiate per terra. In 15 minuti arrivate al Rifugio.

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Dalla Val Venegia al Passo Rolle

Questo itinerario tratta dal parcheggio della Val Venegia fino alla Baita Segantini situata sul Passo Rolle. Per visitare la Baita Segantini è anche possibile partire per l’appunto dal Passo Rolle e proseguire per una lieve salita di circa 40 minuti.

Si possono fare vari percorsi, così come il giro ad anello che vedete in grigio nella cartina sottostante.

In questo articolo prenderemo in considerazione il percorso in blu, dal parcheggio in Val Venegia.

Situata all’interno del Parco Naturale Paneveggio, la Val Venegia è una piccola valle dal fascino unico, percorsa dal torrente Travignolo che ci accompagnerà durante questa escursione.

In Val Venegia i punti di ristoro sono l’Agritur Malga Venegia e l’Agritur Malga Venegiota.

Dove parcheggiare e come raggiungere la Val Venegia

A questo link trovi tutte informazioni sulla mobilità all’interno del parco e sulle aree di sosta.

P4 – Pian dei Casoni: Parcheggio a pagamento, dal 1° luglio alla seconda domenica di settembre anche nelle ore notturne, libero nel restante periodo, i tre posti auto segnalati con il colore giallo sono a pagamento e riservati al Rifugio Mulaz. (5€)
P4 – Pian dei Casoni: Parcheggio a pagamento, dal 1° luglio alla seconda domenica di settembre, libero nel restante periodo, sempre divieto notturno dalle 21 alle 7.
P6: Malga Venegia – Parcheggio a pagamento
dal 1° luglio alla seconda domenica di settembre, libero nel restante periodo, sempre divieto notturno dalle 23 alle 7. (7€)

Da Malga Venegia a Malga Venegiota

Con questa vista iniziamo il nostro itinerario passando per Malga Venegia, dall’aspetto più rustico, per arrivare dopo 20-30 min a Malga Venegiota a 1825 metri.

La vista già da qui è magnifica e grandi prati fioriti accompagnano il nostro percorso, costeggiati dal torrente.

Il percorso è praticamente pianeggiante e percorribile da chiunque, anche con passeggino ed i bambini (220 metri di dislivello).

Qui è possibile fermarsi per una sosta assaporando i piatti tipici come spätzle, strangolapreti e stinco con polenta.

Dalla Malga Venegiota alla Baita Segantini al Passo Rolle

Per ammirare il paesaggio a pieno è possibile proseguire per circa 1.30h ed arrivare in cima alla Baita Segantini. Se state cercando un posto per ristorarvi il mio consiglio è quello di fare in mattinata tutto questo percorso e di ritornare alla Malga Venegiota per mangiare, in quanto la Baita in cima è sempre piena di persone.

Idilliaco invece il paesaggio per un picnic ad alta quota.

Il percorso si snoda lungo 11 tornanti in salita (non percorribili con passeggino), per raggiungere quota 2180 metri fino alla sommità.

Qui il paesaggio è da cartolina, con il laghetto che fa da contorno alla baita. L’acqua risulta di colore marroncino, ma a seconda di come la luce del sole colpisce l’acqua è possibile ottenere una fotografia di riflesso con il cielo azzurro.

Da qui è possibile proseguire fino alla malga Iuribello oppure rifare il percorso dell’andata.

Il Ponte su Funi Val de la Vecia nel Primiero

Nel 2020 è stato inaugurato il nuovo ponte a funi sul rio ‘Val della Vecia‘ sulla ciclopedonale tra Siror (Fiera di Primiero) e San Martino di Castrozza.

Tutto il percorso che porta a San Martino di Castrozza ha un dislivello totale di 700 metri, e per questo motivo suggeriamo di percorrerlo in e-bike. Il ponte si trova invece circa a metà percorso ed è possibile percorrerlo con la bicicletta (è indicato portarla a spinta).

La strada è asfaltata, e per questo motivo facilmente percorribile da qualsiasi bicicletta. Suggerisco una a pedalata assistita in quanto il tratto dopo il ponte è tutto in salita (per i più timorosi bisogna prendere coraggio anche con la e-bike e darsi una bella spinta) ed è quindi difficoltosa con una bici normale.

Possibile al ritorno seguire anche un itinerario all’interno del bosco, ma solo per i più esperti con una bici adeguata.

 

Cosa fare in Val di Non quando piove

Ferie rovinate? No! La montagna ha spesso un clima incerto, e quella che sembrava essere una settimana di pioggia si rivela invece come qualche temporale sparso la sera. Questo non significa di non prestare attenzione ai trekking che si organizzano, proprio per non incorrere in pioggia forte durante un’escursione, ma di accogliere le previsioni meteo come un’opportunità invece che un impedimento.

Cosa si può fare in Val di Non in una giornata di pioggia?

Musei e Castelli

I musei e castelli sono sempre una buona idea, quando poi si tratta di strutture maestose come il Castel Thun viene proprio voglia di una gita!

Imponente e austero, il castello fu la dimora di una delle più potenti famiglie feudali della regione.

Situato su una collina, in posizione panoramica rispetto all’intera Valle di Non, esso è circondato da un complesso sistema di fortificazioni costituito da torri, mura, bastioni, cammino di ronda e fossato e risalente al Cinquecento. Alla stessa epoca risale la potente Porta Spagnola, oltrepassata la quale si accede al ponte levatoio e al primo cortile.

Occorre la prenotazione online.

Castel Thun

Il Museo Retico di Sanzeno, dedicato alle testimonianze archeologiche della Valle di Non dalla preistoria all’altomedioevo, rende nota la ricchezza archeologica locale, grazie alla vastità di materiale emerso dagli scavi fin dall’inizio del Novecento, cercando di tutelare e valorizzare il territorio. l percorso espositivo, che si sviluppa in quattro sezioni comunicanti, propone un ideale viaggio che conduce il visitatore a scendere nel cuore della struttura come nelle viscere della storia per poi risalire fino alla contemporaneità.

Museo Retico

Al Passo Palade, sul confine tra Alto Adige e Trentino, fu costruito uno dei bunker più estesi dell’Alto Adige. Oggi il Bunker di Passo Palade ospita diverse esposizioni come la mostra di minerali e una mostra fotografica. La galleria d’ingresso del bunker di Passo Palade è adibita a spazio espositivo di mostre fotografiche di vario genere della Gampen Gallery.

Bunker di Passo Palade

Hai mai sentito parlare del Santuario di San Romedio? Sono certo di sì, perché questo gioiello ce lo invidiano in tutta Europa! Si tratta di un antichissimo eremo dove secondo la leggenda visse Romedio in compagnia di un orso.  Per arrivarci al Santuario c’è il sentiero nella roccia (dura all’incirca 40/45 minuti) immersi nella quiete più profonda ci si lascia trasportare dal silenzio e in questo luogo incantato.

Santuario di San Romedio

Relax e Spa

Se il vostro hotel non comprende una spa interna non disperate; ci sono molte strutture che mettono a disposizione anche di ospiti esterni la propria spa per una giornata di relax (previa prenotazione).  Tra questi ricordiamo Hotel Cavallino Bianco, Villa Orso Grigio, Hotel Margherita, Pineta Hotels, Hotel Belsoggiorno, Hotel la Montanina.

Hotel Cavallino Bianco

Tra le spa aperte al pubblico troviamo anche Centro benessere in agriturismo Agritur Leita (Tuenno), Centro benessere Hotel Casez (Sanzeno), La Quiete Resort (Romeno), Centro Benessere Hotel Rosa (Cavareno) e molte altre.

Centro benessere in agriturismo Agritur Leita

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Cosa fare in Val di Sole quando piove

In montagna, anche in estate, non è così raro che piova e che anzi il tempo sia “ballerino”. Non basarti unicamente sul meteo che vedi; puoi programmare le tue giornate con semplici passeggiate anche in caso  di pioggia (mentre assicurati di non intraprendere cammini impervi in caso di maltempo in quanto i fulmini non risparmiano!).

Cosa fare quando piove? In Trentino e in Val di Sole ci sono moltissime cose che puoi fare anche quando piove!

Usare la tua Trentino Guest Card

Se soggiornate presso di uno degli Hotel convenzionati con la Trentino Guest Card avrete la possibilità di visitare molti Musei. Si tratta di un pass che rende più semplice e ricca la tua vacanza, con tanti vantaggi sia per adulti che per bambini. Puoi scoprire le strutture aderenti sul sito.

Con la Trentino Guest Card nel tuo smartphone potrai, per tutta la durata della tua vacanza:

  • usare liberamente i trasporti pubblici in Trentino, treni compresi, solo con viaggi con origine e destinazione in Trentino
  • accedere in più di 60 musei, 20 castelli e più di 40 attrazioni, compresa l’Arena di Verona
  • degustare prodotti enogastronomici del territorio e acquistarli a prezzi scontati
  • fruire di oltre 60 attività in tutto il Trentino a tariffa scontata
  • ricevere codici sconto per raggiungere il Trentino con Flixbus MarinoBus

Scopri i vantaggi della card in Val di Sole

Tante opportunità a 2 € al giorno dal 5 giugno al 26 settembre 2021. Sali in funivia fino a 3.000 metri in Val di Sole. Visita musei, castelli, fortezze, siti naturalistici, terme. Viaggia in pullman e treno in tutto il Trentino. Aggiungi 2 € al giorno al prezzo della tua vacanza in per goderti la Val di Sole.
Per i bambini fino a 12 anni la card è gratis.

Castel Caldes

Visitare Castelli e Musei

Castel Caldes

Posto all’imbocco della Val di Sole e affacciato sul torrente Noce, il maestoso maniero domina il vicino paese di Caldes. L’aspetto attuale del castello, una delle sedi del Museo Castello del Buonconsiglio, è il frutto dell’incontro delle diverse culture veneta, tedesca e lombarda, tipico di questa zona al confine del Principato Vescovile di Trento.

Castello San Michele, chiamato così dal santo a cui era dedicata la cappella, o Castello di Ossana, sorge su uno sperone di roccia. Era posto in posizione strategica tra la regione trentina e l’Alto Bresciano e godeva di una piena amministrazione civile e penale coperta dalla Curia Episcopale. Il Castello dei Bambini, intrattenimento ogni giovedì
Il Castello di Notte, aperitivi e intrattenimento, il giovedì sera.

Scopri sulla mappa castelli e punti di Interesse in Val di Sole!

Da Peio Paese in 10 minuti a piedi sarà possibile raggiungere l’area faunistica, che permette di osservare da vicino i pacifici abitanti del Parco Nazionale dello Stelvio, fra cui cervi e caprioli. In zona sarà facile inoltre contemplare il volo dell’aquila reale e del gipeto, specialmente se si opta per una salita in funivia con la Telecabina Pejo 3000 dalla vicina Peio Fonti, per salire in alto sino alle pendici del Monte Vioz. (m 3645)

Area Faunistica di Peio:
Ingresso: 2 euro gli adulti, 1 euro bambini sotto i 12 anni (e per scolaresche).
Orario: aperta dal 7 dicembre al 7 aprile 2019 con orario 10.30-12.30 e 14.00-16.00. In estate dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19.
Informazioni: tel. 0461-493641 / 0463-909775. Località Runcal – Peio Fonti (TN)

Relax alle terme

Per una vacanza alla ricerca del generale benessere psico-fisico, particolarmente adatte sono le Terme di Pejo e le Terme di Rabbi, nel verde del Parco Nazionale dello Stelvio. Conosciute fin dall’antichità per i loro importanti effetti terapeutici, esse coniugano le proprietà delle loro acque con l’impareggiabile fascino di un incantevole paesaggio alpino protetto. Le acque ed i trattamenti proposti dai centri termali della Val di Sole sono particolarmente indicati per la prevenzione della cellulite, per curare disturbi della circolazione, dell’apparato respiratorio, della pelle, delle vie urinarie e per la riabilitazione da traumi fisici. I centri termali completano infine la loro offerta con moderni centri estetici e centri benessere.

Le terme sono comprese nella Trentino Guest Card.

Il Centro Termale di Rabbi è formato dallo stabilimento termale e dal Grand Hotel ed è posizionato in un ambiente naturale incontaminato: alle porte del Parco Nazionale dello Stelvio.
Custodi di un bene unico e prezioso come l’acqua ferruginosa e carbonica dell’Antica Fonte, le Terme di Rabbi propongono diversi trattamenti curativi e di benessere che ti aiuteranno a ritrovare la tua armonia interiore.
Nel centro benessere puoi trovare una vasca rigenerante, un settore dedicato alla Kneipp-terapia ed agli impacchi di torbe e di erbe. L’offerta è poi arricchita dalla nuova linea cosmetica Ferrum-C, creata in esclusiva per le Terme di Rabbi, a base di acqua termale ed erbe e frutti della Valle. Il centro è specializzato per la cura della cellulite.

 

 

 

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No, Bugliano non esiste

Ammetto che quando si atterra sulla Pagina di Bugliano ci si trova spiazzati, perché ha tutte le caratteristiche per essere una pagina social che rappresenta un vero comune Italiano. Anche il ristorante del papero offeso di Bugliano è una splendida invenzione, anch’essa correlata da pagina Facebook. Se ci sofferma infatti solo ai titoli tutto sembra quadrare; Bugliano ha una pagina su Google Maps, un ristorante con una pagina Facebook e svariati account social.

In cosa Bugliano è differente? Dal tono splendidamente polemico e satirico. All’inizio pensavo ad una geniale strategia di marketing alla “guerrilla”, poi ci sono arrivata (non trovando informazioni sulla città e leggendo un articolo che smentiva la pagina).

Perché allora non lasciare tutto il divertimento alle persone di perculare chi si avventa sulla tastiera per proteggere sui social la città di Bugliano? Per sentirgli dire “te l’avevo detto che non esisteva e che col tuo commento sei passato da idiota”.

L’immagine più famosa che sta girando su Facebook è sicuramente quella di una nota influencer che critica la città perché poco “Instagrammabile“.

 

Non si poteva scegliere polemica migliore per infuocare gli animi dei commentatori seriali su Facebook e scatenare tutto il loro odio verso una categoria che guadagna più di loro, facendo ciò che li diverte.

L’immagine è palesemente scritta con paint, con mille font differenti, ma nulla può fermare le dita tiranniche di un “flamer“.

Bugliano non esiste o meglio, esiste ed è una frazione del comune di Barga in provincia di Lucca, ma questa piccola frazione non ha nulla a che fare con la pagina. Spero comunque che tutte le persone che si sono sentite offese e motivate dal commento di questa influencer mantengano la promessa di visitare presto la città!

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Baia delle sirene: la spiaggia vicino Punta San Virgilio

C’è un luogo che sembra essere segreto, raggiungibile tramite un passaggio che passa dalla strada fino alla baia sottostante. Si chiama la Baia delle sirene e si trova vicino a Punta San Viriglio, sul Lago di Garda sponda Veneta (Vicino a Bardolino).

Si tratta di un luogo per lo più a pagamento (alcuni sembrano essere riusciti a trovare un lembo di spiaggia gratuita, ma se siete alla ricerca di spiaggia libera il mio suggerimento è di proseguire verso Malcesine dove troverete kilometri di posti liberi).

Chi viene qui infatti è alla ricerca delle comodità, dei servizi e soprattutto dell’ombra. I lettini si trovano infatti sotto alle bellissime piante di ulivo, che procurano freschezza dal sole estivo. Se siete amanti del sole niente paura; i lettini infatti si trovano anche a bordo lago (e probabilmente è possibile anche spostarli dove più vi aggrada), e l’unico consiglio è quello di prenotare in anticipo per assicurarvi il posto che desiderate.

Ma di cosa stiamo parlando? Della Baia delle Sirene!

Si tratta di una spiaggia attrezzata con i seguenti servizi:

  • Parcheggio (a pagamento, circa 1€/h)
  • Lettini ed eventuali ombrelloni per fronte spiaggia
  • Due chioschi per cibo e bevande
  • Bagni e docce
  • tavoli da ping pong
  • Ingresso grautito ai cani
  • parco giochi per bambini con tanti giochi e programma giornaliero con animazione (chiamare per informazioni)

I prezzi:

  • Entrata a 16 euro (intera giornata)
  • 13€ dalle 14 in poi
  • Gratuito dalle 18 (per l’aperitivo fino alle 20 o 21) – che si compone del drink + il piatto che scegli, o le patatine che acquisti
  • Bambini 3-12 anni a 5€

Ho letto in alcuni articoli che nel prezzo è compreso il parcheggio, ma nel 2021 non è così (giugno 2021), ed il prezzo esposto è differente da quello del sito.

Come raggiungere la Baia delle Sirene

Il parco di Punta San Virgilio si trova nelle immediate vicinanze; dopo aver lasciato una macchina potete decidere di fare visita al parco seguendo gli alberi di cipressi. Si può anche arrivare con il bus di linea che ferma proprio qui.

Da non confondere con l’entrata della Baia; essa è ben segnalata tramite un percorso a bordo strada che costeggia appunto la strada principale per poi arrivare  all’entrata dove vi sarà richiesto il pagamento. Se arrivate dal parcheggio probabilmente arriverete dal passaggio sotterraneo e dovrete fare qualche scalino.

Tuttavia le scale non finiscono qui; dopo essere entrati vi aspetterà una ripida discesa… nulla di infattibile, ma ci vorrà penso un po’ di accortezza con i passeggini (che in salita non riusciranno ad andare data l’elevata pendenza ed i gradini).

La situazione a giugno, forse anche a causa/grazie al covid, è totalmente vivibile. Sfido però a rivedere questo luogo in agosto.

Attività ed esperienze da fare in Val Pusteria

Quali sono le attività ed esperienze che è possibile prenotare in anticipo online? Risulta infatti essere sempre più importante la prenotazione in tempi incerti come questi, ed è per questo che in questo articolo troverete una selezione delle migliori esperienze da fare in Val Pusteria e prenotatili direttamente online!

Visita guidata al Castello Taufers

Il castello di Taufers fu costruito all’inizio del XIII secolo su uno sperone roccioso che separava le valli di Tures e Aurina. Il castello principale contro la montagna di Ahornach a nord (lato attacco) è costituito da un mastio e da una torre residenziale collegata, un altro palas (in seguito scatola di grano) si trova in un luogo protetto a ovest. Il sito, dato dal sito naturale, è delimitato da una cinta muraria circonferenziale, su cui si basano vari edifici residenziali, costruiti principalmente all’inizio del XVI secolo. Le dighe intorno alla torre del cancello (15 ° secolo) sono importanti per i castelli. Di particolare pregio sono gli affreschi gotici della cappella con una rara Deesis e le numerose sale rivestite in legno e arredate in modo confortevole. Attenti restauri furono eseguiti nel XIX e XX secolo.

PRENOTA SU VIATOR

Volo in mongolfiera in Val Pusteria

Il volo in mongolfiera è un’esperienza unica, vivremo la sensazione di galleggiare nell’aria ammirando le bellezze dell’Alto Adige da un punto privilegiato, vi lascerà senza fiato!

A seconda dei venti verremo trasportati sopra alcune delle montagne più maestose delle Alpi, la mongolfiera infatti non può essere direzionata e questo rende ogni volo unico e mai banale. Il Pilota sceglierà sapientemente il punto di decollo migliore e alla fine del volo identificherà il luogo più adatto per l’atterraggio.

Si vola la mattina, dal Venerdì alla Domenica, tutti i mesi dell’anno. Ogni stagione regala colori ed emozioni differenti!

Per volare in mongolfiera è necessario aver compiuto 12 anni (i minori devono essere accompagnati da un tutore legale), essere alti almeno 130cm e godere di un buono stato di salute.

A PARTIRE DA 260€

Volo in parapendio biposto in Val Pusteria

Vivi un’emozione unica e ammira dall’alto la sontuosa natura dell’Alto Adige con un volo in parapendio biposto, accompagnato da un pilota professionista.

Decollando da Plan de Corones, a circa 2.000 metri di quota, ti aspetta un incredibile spettacolo panoramico su tutta la Val Pusteria.

Lasciati trasportare dal vento, assapora il senso di libertà di volare nel cielo e goditi attimo dopo attimo questa esperienza indimenticabile!

A PARTIRE DA 110€

Scopri tutte le altre attività nei dintorni

Cosa fare al Lago di Molveno se piove

Il Lago di Molveno è una splendida meta estiva, soprattutto per le famiglie, ma cosa fare quando fuori piove? 

Ecco alcuni suggerimenti per passare le vostre giornate all’insegna del relax o del divertimento anche se il tempo è brutto.

Sport e relax ad Andalo life

Se fuori piove o nevica o semplicemente non avete voglia di stare all’aperto avete comunque l’imbarazzo della scelta ad Andalo Life

Se invece è piena estate e volete rinfrescarvi o in pieno inverno volete sentire l’atmosfera montana che ne dite di una pattinata sul ghiaccio o di una visita alla mostra delle miniature e presepi? Oppure di una gara di macchinine su un circuito da piccoli campioni in sala giochi? o ancora di un bel laboratorio al miniclub? o di un bel film al cinema  (proiezioni luglio, agosto e natale)? e le sere d’estate…da non perdere gli spettacoli al palacongressi nel cuore del parco. Praticamente uno ogni sera per accontentare tutti i gusti!

Se siete sportivi al coperto potete nuotare, pattinare oppure fare fitness nella palestra body fit.

Se invece volete rilassarvi l’ideale è una giornata di wellness day spa tra saune, massaggi e filosofia nordica ad ACQUAin Spa & Wellness.

Se invece cercate qualcosa direttamente a Molveno ci sono le piscine all’interno del “Centro Piscine Molveno“.

C’è una vasca per i bambini piccoli che entra gradualmente e arriva più o meno a 80 cm. Ci sono due scivoli “dolci” che arrivano in questa vasca, la mia bimba di 5 anni saliva e scendeva da sola. Un terzo scivolo più articolato e più adatto a bambini più grandi affianca questa vasca (bimbi solo accompagnati).

Visita ai Castelli

Ci sono molti castelli da poter visitare nei dintorni del Lago di Molveno, assicurandosi prima che siano aperti e se sia necessario o meno la prenotazione.

Il Castello Belfort, anche se in parte diroccato, è ancora imponente e chiaramente visibile. Presenta l’antica torre merlata, circondata dalle vaste mura perimetrali di forma rettangolare. Mentre piani e soffitti sono purtroppo ormai da tempo crollati. Il castello risale al 1311, quando Enrico conte di Tirolo concesse l’autorizzazione ad erigere una torre con edifici adiacenti a Tissone, figlio di Geremia I ed eredi, con concessione in feudo perpetuo.

Il Castello di Thun si trova in Val di Non e nei vasti spazi interni si susseguono numerose sale, che conservano i ricchi arredi originari e un’interessante quadreria di famiglia. L’ambiente più pregevole e interessante è la cinquecentesca Stanza del Vescovo, interamente rivestita di legno di cirmolo.

Il Castel Toblino offre la possibilità di una visita interna a chiunque sia interessato a vivere ed assaporare le ambientazioni medievali che Castel Toblino è in grado di offrire.

 

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Relax in villa nel Parco del Curone

Se state cercando un’oasi di pace a pochi minuti da Milano per tutta la famiglia, l’avete trovata! Non c’è niente di meglio che una casa di campagna con tanto di jacuzzi e piscina per mettere d’accordo tutti.

Oggi andiamo alla scoperta di una villa immersa nel Parco del Curone, a 40 minuti da Milano e 15 da Lecco, sul Lago di Como in Lombardia.

Il Parco del Curone si trova tra le colline della Brianza ed è un vero paradiso per gli amanti della natura. Da qui partono molti sentieri escursionistici tra vigne, prati e boschi, fino alla collina di Montevecchia con i suoi ristoranti.

Da non perdere infatti la cascina Galbusera Nera e Galbusera Bianca, agriturismo bio che offre ristoro e riposo.

“Sono stata a mangiare all’oasi Galbusera un mezzogiorno di dicembre, i locali sono molto accoglienti,il paesaggio e’ strepitoso, immerso in un oasi wwf, il proprietario e’ una persona molto interessante e la storia del perche’ ha voluto costruire il borgo e’ stata a mio parere molto affascinante, il cibo e’ stato semplice, salutare ed ha deliziato i nostri palati come il sapore delle verdure appena colte nei loro orti. Il personale molto disponibile e cordiale. Ci tornero’ anche con la mia famiglia visto che il cibo e’buono e la prospettiva di una passeggiata rilassante e’ piacevole.”

In cima, il Santuario della Beata Vergine del Carmelo, aperto dal 30 Aprile e raggiungibile tramite una passeggiata panoramica.

Orari per le visite e la preghiera personale

  • da lunedì a venerdì dalle 15.00 alle 18.00
  • sabato dalle 14.00 alle 19.00
  • domenica dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 19.00

Una villa nel bosco

La struttura di cui vi parlo è a disposizione per:

Eventi privati, soggiorni, matrimoni…

5 camere, 10 persone in totale

Settimane ancora libere:
Da domenica 18 Luglio a sabato 24 (3000€)
Dal 10 al 15 Agosto (2500)
Una sola giornata in villa (con uso piscina – 600€)
Giorni liberi: 4, 13, 20, 25 giugno
Contattami per tutte le info
Scopri di più sul sito o mandami una mail a gowildescapes@mail.com

Una piscina scoperta aperta da Aprile a Ottobre, una vasca idromassaggio ed un parco di 8000 mq con alberi secolari , bersot di glicine e roseti. Personal chef disponibile per pranzi e cene servite, colazione su richiesta, Servizio di pulizia su richiesta e tutta la villa è dotata di Wifi gratuito.

Pacchetto Smart working Week& Week-end.
L’offerta include:

  • welcome drink
  • area notte per pernottamento con 5 camere doppie e 3 bagni
  • area giorno con cucina e doppio salotto
  • orangerie con vista parco da 8000 mq
  • camini con area lettura e meditazione
  • wifii nella zona giorno
  • mini zona fitness e rilassamento
  • kit di cortesia Villa Sofia