Come visitare Ledro Land Art

Un bellissimo percorso all’interno del bosco, alla scoperta di sculture che si armonizzano con la natura. Questo l’intento di Ledro Land Art, situato e raggiungibile vicino al Lago di Ledro, con possibilità di arrivare in macchina davanti all’entrata del parco.

Si tratta di circa 1km di percorso, quindi contate un 2km per visitarlo tutto e una mezzo’oretta circa, a seconda di quanto vi fermerete per ammirare il tutto.

Attenzione: non è possibile salire sulle opere per non distruggerle… quindi anche se vi sembrano molto invitanti e fatte quasi appositamente per salirci sopra.. sappiate che non è possibile in quanto è un luogo molto fragile.

A differenza di altri parchi di Land art questo è gratuito.

Ledro land art è un percorso artistico nato nel 2012 su iniziativa del comune di ledro per valorizzare il territorio e l’arte. e’ lungo circa 1 km e attualmente accoglie 23 sculture legate al tema del territorio. il percorso può essere intrapreso in entrambi i sensi; avendo la possibilità di scendere al parcheggio lungo via malga cita e di farsi venire a prendere al termine del percorso (altro parcheggio), il tragitto è principalmente in discesa. la maggior parte delle installazioni è visibile dal sentiero principale che è sterrato, con brevi tratti che presentano radici esposte e pendenze massime che variano dal 6 al 15%. le altre sculture sono raggiungibili inoltrandosi nel bosco attraverso sentieri maggiormente pendenti (massimo 20%) e sconnessi. non sono presenti punti di ristoro e servizi igienici funzionali al percorso.

cliccando sui punti della mappa e’ possibile vedere i dati tecnici e le immagini del percorso.

Come arrivare

Per arrivarci è davvero facile, basta prendere una traversa che sbuca dal lago di Ledro, raggiungibile anche a piedi in una ventina di minuti dal punto più vicino del lago.

Si può arrivare anche in macchina e c’è uno spiazzo molto ampio vicino all’entrata del parco per permettervi di parcheggiare.

Alla fine del percorso è presente una fontana nella quale poter bere.

Sul sito sono presenti le indicazioni di orario entro il quale poter vedere il parco, ma essendo ad accesso libero non dovrebbe avere delle date di chiusura.

Cosa fare nei dintorni

Merita una visita? Assolutamente sì, per grandi e piccini. Se vi trovate sul Lago di Ledro saprete inoltre che ci sono davvero tante cose da fare e vedere, come ad esempio:

  • Noleggio barche, canoa e pedalò sul lago
  • Windsurf e sup
  • Provare il Wakeboard
  • Museo delle Palafitte
  • Salire sulla panchina panoramica

Queste sono le cose da fare nelle immediate vicinanze del Lago, ma nei dintorni ci sono tantissime cascate e rifugi da visitare!

Visita al Rifugio Millegrobbe

La Malga Millegrobbe è il luogo ideale per i bambini, grazie al facile percorso per raggiungerla e la presenza di aree relax e piccolo parco giochi. Siamo a 1400 metri d’altitudine ed il Il locale è stato ricavato all’interno di un’antica malga dove si produceva il Vezzena con il latte delle mucche che tutt’oggi pascolano proprio davanti al solarium mentre gli ospiti possono gustare i piatti del nostro menù che fa della genuinità il suo punto di forza.

La struttura ha a disposizione anche delle camere (circa 190€ a testa) ed un centro wellness con biosauna, sauna finlandese, sauna cimbra panoramica, bagno a vapore, docce emozionali e sala relax/ massaggi. 

Costo della Day Spa: 3 ore € 25,00 – 6 ore o più € 50,00 – Kit Wellness completo: accappatoio, telo, ciabattine € 12,00 – Scrub in Bagno Turco singolo o di coppia € 5,00

A disposizione anche dei pacchetti con ingresso di 3 ore e pranzo light a 45 euro a persona. 

Malga Millegrobbe

La Malga è raggiungibile con la macchina ad un’ora da Trento (ma soli 40km) ed è possibile arrivare alla malga in estate direttamente in macchina.

 A disposizione anche dei pacchetti con ingresso di 3 ore e pranzo light a 45 euro a persona. 

⇒ Ingresso di 3 ore con pranzo light (piatto unico a scelta, dessert e acqua) € 45,00 a persona

⇒ Ingresso di 3 con cena con menù alla carta (4 portate) € 65,00 a persona

Tra le altre cose, hanno partecipato anche alla puntata di “4 ristoranti”.

La vista è sulla splendida pista di fondo della vallata, mentre in estate sui prati verdi a perdita d’occhio.

Il pranzo alla Malga

Noi ci siamo fermati per pranzo ed abbiamo ordinato due primi piatti (di cui una carbonare un po’ particolare, sicuramente molto d’effetto ma forse più vicina alle esigenze e gusti di un visitatore straniero) mentre i Canederli ci sono piaciuti molto.

I prezzi sono onesti e sono visionabili anche dal sito (giugno 2022); Qualche esempio:

  • Antipasti Tagliere con Tortel di Patate, SpecK della Macelleria Cappelletti, luganega, Pancetta arrotolata al Pepe , Vezzena e Caprino di Lavarone 11,00 €
  • Tartare di Carne Salada con Asparagi Croccanti e Emulsione al Pistacchio 11,00 €
  • Bigoli Freschi all’Uovo al Ragù diel Bosco 12,00 €
  • Canederli di Grano Saraceno con Speck e Vezzena Fresco al burro fuso 10,00 €
  • Carbonara Cimbra: Tagliolini mantecati al Vezzena e Porri con Speck Croccante, Finferli e Crema al Tuorlo d’Uovo 10,00 €

Nelle vicinanze

Cosa vedere nelle vicinanze? Il Drago Vaia, Il Forte Campo Luserna, il Forte Belvedere ed i laghetti di Levico e Caldonazzo.

 

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Visita alle Cascate del Varone

A soli 3 chilometri da Riva del Garda si trova il Parco Grotta Cascata del Varone, uno spettacolo naturale unico.

Il torrente Varone ha eroso pazientemente le rocce calcaree negli ultimi 20.000 anni e ha creato una spettacolare cascata di circa 100 metri di altezza che cade da una gola rocciosa a forma di imbuto scavata nella montagna.

Per ammirare questo spettacolo la zona è stata attrezzata con gradini e piattaforme che permettono ai turisti di vedere da vicino le Cascate del Varone. Due Grotte, una sotto e una sopra, fungono da piattaforme dove è possibile osservare la caduta dell’acqua del torrente nella gola.

Sul sito ufficiale potete trovare tutte le informazioni che vi potrebbero servire per la vostra visita.

Cosa posso quindi raccontarvi di più? Com’è stata la mia esperienza!

La mia esperienza al Parco Grotta Cascate

Questo luogo è stato davvero una piacevole scoperta. Non solo perché la visita è ben organizzata e tutto è in ordine, ma anche perché all’interno si trova un parco rigoglioso.

Per arrivare, partendo da Riva del Garda si procede in direzione nord lungo la strada statale 421, seguendo le indicazioni stradali per Varone e Tenno (borgo che vi consiglio di visitare).

Si parcheggia la macchina proprio davanti all’entrata principale del parco (gratis) oppure vicino al ristorante Foci da Rita (che anche in questo caso vi consiglio di provare).

Il biglietto individuale costa 6,00 euro e l’ingresso dovrebbe essere adatto anche a passeggini ed animali al guinzaglio.

Come vestirsi? Ricordate di portare una mantellina perché sotto la grotta-cascata ci sono parecchi spruzzi, ma se non vi soffermate troppo non dovrebbe essere un problema 😉 ps: è in vendita anche nello shop nel parco.

Prima di visitare le cascate c’è un percorso da fare all’interno del parco (una strada va anche un po’ in salita, ma nulla di infattibile). Il parco è davvero strepitoso ed ospita un’ampia varietà di fiori e piante.

Approfittatene portando il vostro pranzo al sacco e consumatelo in uno dei punti pic-nic presenti all’interno dell’area!

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Il labirinto segreto di Milano

Conosci uno lei luoghi di Milano più nascosti e forse meno conosciuti? Si tratta del Labirinto di Arnaldo Pomodoro, e data la sua recente costruzione non tutti ne sono a conoscenza.

Questa installazione / labirinto è stato costruito infatti nell’arco di 16 anni (dal 1995 al 2011) e nei 170 mq che si possono percorrere

Utilizzando materiali come il bronzo, rame e fiberglass patinato, l’artista ha voluto evocare tempi lontani, ispirandosi all’Epopea di Gilgamesh.

Entrando nel Labirinto di Arnaldo Pomodoro ci immergeremo in un’opera senza tempo che evoca mondi passati e civiltà scomparse e dove riemergono le tappe biografiche e artistiche dello scultore attraverso un’esperienza in cui introspezione e arte vanno di pari passo. Un viaggio nella mente del Maestro, tra rielaborazioni di sculture già note e forme ancora in divenire.

Come visitare il labirinto

Occorre acquistare il biglietto online (unicamente dal sito ufficiale) scegliendo la data nella quale si ha intenzione di andare a far visita al labirinto. Di settimana in settimana sul sito verranno aperte nuove date (solitamente è visitabile il sabato).

Se non vi sono date disponibili per la visita del labirinto occorrerà attendere nuove disponibilità (immagino una pausa per la stagione estiva).

NOTA INFORMATIVA: Ingresso nel labirinto non è dotato di ascensore e montascale.
Dove: via Solari 35, Milano, presso Show Room Fendi
Durata 45 min.
Costo Intero € 11 / Ridotto € 8 (consultare l’elenco delle convenzioni durante la fase di acquisto)

I biglietti per la visita possono essere acquistati esclusivamente online. Gli stessi non sono rimborsabili e una volta acquistati non si possono fare cambi data, possono però essere ceduti a terzi. Grazie per la collaborazione!

Come funziona la visita al suo interno

Una volta arrivati davanti all’entrata (che poi è l’uscita) di Fendi si viene accolti sulla destra dove ci sono dei divanetti. Una volta arrivati tutti i partecipanti si può iniziare la visita. Si percorre lo showroom fino ad arrivare ad una grossa scalinata che in discesa porterà davanti al portone di entrata del labirinto.

Dopo una spiegazione di una decina di minuti il portone verrà aperto e ci si sposterà all’interno della prima sala per la spiegazione. Ci si muoverà così di sala in sala per tutta la durata della spiegazione della durata di circa 30 minuti. Gli ultimi minuti sono dedicati invece a chi ha piacere a fare un giro nel labirinto (nelle stanze precedentemente visitate) e qualche foto.

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Dove si trova il Drago di legno del Vaia

Il 29 ottobre del 2018 un vento uragano ha superato in Trentino i 200 km/h ed ha abbattuto parte degli alberi. Oggi parte degli arbusti spazzati via dalla tempesta compongono quelli che sono le più belle sculture fatte con rami di legno.

Nel 2020, a Mezzaselva di Roana sull’Altopiano dei Sette Comuni, dove vive, Marco Martalar raccoglie 1.500 pezzi di alberi spezzati e radici sfibrate da Vaia e crea il Leone Alato di Vaia. Il Leone Alato più grande del mondo, alto tre metri e lungo 4,5, simbolo del coraggio e della forza della vita della gente di montagna.

Esattamente un anno dopo, a Magré, sull’Altopiano di Lavarone, Marco si rimette al lavoro per dare ancora una volta il suo segno di incoraggiamento, sostegno e vicinanza a un’altra montagna che sta faticosamente rinascendo. E dà vita a un’opera maestosa, simbolo di resilienza e di coraggio. Un Drago, simbolo di fertilità e protezione dagli eventi più avversi, Alato. – visittrentino

Il Leone ora riposa all’interno del laboratorio dell’artista, mentre il Drago Alato custodisce le montagne dell’Alpe Cimbra. Si trova infatti a Magré, vicino a Lavarone, in provincia di Trento.

Per raggiungerlo con la macchina non resta quindi che impostare “Drago Vaia” sul navigatore, lasciando la macchina ai piedi del paese (ora accessibile solo ai residenti, dopo il successo ed il successivo traffico che si veniva a formare nel piccolo paese di montagna).

Info utili per visitare il Drago

Quando dista dal capoluogo? Non è vicinissimo; circa 1 ora di macchina o 2 ore di mezzi pubblici.

Come raggiungerlo da Magrè? Il paese, dopo il successo riscontrato dall’installazione, ha deciso di chiudere la strada ai non residenti evitando così un ingorgo di macchine. Le indicazioni per il drago sono ben visibili in ogni dove del paese, così come una mappa con indicazioni chiare.

Da qui una passeggiate in salita di circa 30 minuti di porterà davanti a quello che è il Drago di legno più grande del mondo, alto ben 6 metri e lungo 7.

Quando andare? Ormai la ressa è leggermente diminuita, anche se il weekend troverete ancora sempre qualcuno che si avventura alla sua scoperta.

In inverno è sicuramente più suggestivo, magari con la neve che ricopre lo spazio adiacente l’installazione, ma anche in estate è piacevole ammirare la vallata dall’alto.

Anche la luce è una componente fondamentale per fare delle foto migliori, consigliandovi quindi di recarvi il tardo pomeriggio o al tramonto.

Cosa vedere nelle vicinanze

Se siete con i bambini, non potete perdervi l’adiacente Sentiero delle Sorgenti. Si tratta di un percorso che sviluppa in gran parte nel bosco effettuando un anello (anello che può essere breve o lungo) a circa 1200 metri di altitudine.

Concludete la giornata con un giro in pedalò sul vicino Lago di Lavarone!

Ti è piaciuto il Drago Vaia? Allora non puoi perderti il Cervo! Ecco tutte le indicazioni per vedere il Cervo di Vaia.

 

In bicicletta tra il Lago di Molveno e Nembia

In bicicletta elettrica (anche con i bambini) tra il Lago di Molveno e Nembia, per ammirare il lungo lago di Molveno.

Il tempo totale impiegato per questo percorso è meno di due ore, con relative soste per ammirare il paesaggio.

La lunghezza del percorso è di circa 12km, con possibile deviazione fino al Santuario Madonna Di Caravaggio In Deggia.

Partendo dal lido di Molveno si prosegue superando il Ponte Romano ed imboccando una stradina che vi porterà a ridosso del lago in una strada a metà tra lo sterrato e terriccio naturale. Da qui ci saranno vari punti panoramici tra cui uno di interesse quello dalla Baita ai Fortini di Napoleone, nella quale potete anche fermarvi per mangiare o fare una pausa.

Deviazione (girando a sinistra) attraversando la strada principale e ci si ritrova sul percorso del lago di Nembia. Anche qui troverete un bar nel quale poter prendere tutto il necessario per un pic-nic sul lago.

Terrazza del Brivido a Tremosine: come si raggiunge

Se non siete abili camminatori o cercate un panorama mozzafiato con tanto di ristorazione in cui fermarvi, la Terrazza del Brivido a Tremosine è sicuramente una meta impagabile se siete nei paraggi.

Si tratta di uno dei punti panoramici più famosi, non solo perché facilmente raggiungibile ma anche per la sensazione di vuoto che trasmette guardando giù.

Dove si trova la Terrazza del Brivido

La terrazza si trova all’interno dell’hotel Paradiso, che mette a disposizione la sala bar anche per gli ospiti esterni. Non si tratta quindi solamente di un punto panoramico, ma di una struttura facente parte di un hotel/ristorante. Potete quindi passare di qui e fermarvi per un caffè, un aperitivo o per pranzo, approfittando dell’occasione per ammirare il panorama dalla terrazza.

La struttura fornisce anche camere ad un ottimo prezzo (38-45 euro a testa), svegliandovi così la mattina con un paesaggio impagabile. L’hotel dispone inoltre di una piscina.

terrazzadelbrivido.it/

Come raggiungere la terrazza

La struttura si trova a Tremosine ma non sarà necessario raggiungere il centro del paese stesso, deviando quindi verso l’Hotel Paradiso. La terrazza è una struttura in cemento situata all’interno del ristorante, una volta superata la hall e la sala bar.

C’è la possibilità di fare anche un itinerario a piedi seguendo il percorso della strada della Forra.

La terrazza è visitabile nel periodo febbraio-novembre, ma è sempre bene contattare la struttura per controllarne l’apertura.

terrazzadelbrivido.it

google.com Terrazza del brivido

google.com Terrazza del brivido

La strada della forra

Era il 18 maggio 1913 quando fu inaugurata un’incredibile strada a tratti scolpita manualmente nella roccia con la caparbietà di chi si appresta a creare un’opera d’arte! Un vero capolavoro di ingegneria che, sposando strapiombi rocciosi con panorami mozzafiato sull’azzurro del lago di Garda, ha permesso di sottrarre dall’isolamento il piccolo borgo di Tremosine.
Oggi la Strada della Forra non solo è motivo di orgoglio per tutta la nostra comunità, ma è anche il collegamento principale, nonché vitale, con il territorio del lago di Garda e suoi servizi, dal turismo alla ristorazione, dal commercio alla salute, dall’istruzione alla cultura. Una strada unica che richiede costanti cure, manutenzioni e rinnovi.
A tal fine è stata costituita l’Associazione socio-ambientale-culturale e di tutela “STRADA DELLA FORRA” Onlus per sensibilizzare l’opinione pubblica, promuovere iniziative e soluzioni su problemi, gestione e salvaguardia di questo nostro impagabile gioiello.

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30 luoghi da visitare in Lombardia

Luoghi particolari ed insoliti, comuni e non, da non perdere in Lombardia? 

Di seguito una mappa che avevo iniziato tempi addietro, ma che può benissimo essere un’ottima base di partenza per scegliere la località e trovare quindi il punto di interesse.

Quando scrivo “30 luoghi da vedere” non intendo 30 città, ma appunto luoghi fuori dall’ordinario. Ad esempio Milano non è incluso in questa lista perché si presume che si conosca già, o al limite chi è interessato a Milano può leggere le 100 visite gratuite a Milano.

In questo articolo ve ne elenco 30, ma sulla mappa ne potete trovare molti di più, ed in più regioni.

bresciatourism.it

Padernello

Padernello è un piccolo borgo della campagna bresciana, dove il tempo pare essersi fermato. Qui sorge il Castello che da secoli signoreggia il territorio circostante. Se passate per Padernello, non potete perdervi nemmeno il Ponte San Virgilio.

Sul Lago di Como

https://www.eccolecco.it/

Castello di Vezio (Varenna)

Con le sue cantine e sotterranei parzialmente aperte, le statue sparse nel giardino, i “fantasmi” e i rapaci del nostro piccolo centro di falconeria, il castello si fonde, in un contesto di impareggiabile bellezza naturale.

Orrido di Bellano (Bellano)

Orrido di Bellano (Bellano)

L’Orrido di Bellano è la principale attrazione turistica del paese e tra le più importanti del Lago di Como. Si tratta di una gola naturale creata 15 milioni di anni fa dall’erosione del torrente Pioverna e del Ghiacciaio dell’Adda che, nel corso dei secoli, hanno modellato la roccia in gigantesche marmitte, tetri anfratti e suggestive spelonche.

Miniere dei Resinelli

Il parco minerario Piani Resinelli è composto da antiche miniere risalenti al 1600, successivamente oggetto di ripetuti interventi estrattivi di carattere sempre più moderno. Potete anche visitarle in realtà aumentata!

Se cercate altre miniere, nella mappa ho anche segnato:

  • Miniere di Dossena (San Pellegrino Terme)
  • Miniera Marzoli (Lago Iseo)
  • Museo e Miniera della Bagnada (Sondrio)
  • Miniera Gaffione
  • Miniera di Schilipario

Pranzo Lago Pusiano

Lago Pusiano

Vicino al Lago di Como si trovano dei laghetti altrettanto meritevoli di una visita, se non altro in quanto meno caotici del lago di Como. Sto parlando del Lago di Pusiano e di quello del Segrino di cui trovate gli articoli correlati sul blog.

Sul Lago di Iseo

fb:torbieresebino

Torbiere del sebino (Lago d’Iseo)

L’accesso alla riserva del Sebino, sul Lago di Iseo costa 1 euro (presso gli erogatori, arrivare con moneta da 1€), e permette di visitare l’ambiente naturale, e se siete amanti della fotografia di animali e volatili, questo è il posto giusto!

Lago di Garda

Cima Comer

Il Lago di Garda è sicuramente uno dei miei preferiti, e come attività vi consiglio di provare a salire in una delle cime per poter ammirare il paesaggio. Cima comer non è troppo complicata e qui spiego come raggiungerla. 

Per tutte le altre viste dall’alto su lago ho scritto l’articolo “Il lago di Garda dall’alto – itinerari e terrazze“.

Tra Padenghe e Gordone Riviera

Se decidete di passare il weekend nella sponda Lombarda del Lago di Garda queste sono le attrazioni principali che vi consiglio di visitare se non ci siete mai stati:

  • Castello di Padenghe
  • Rocca di Manerba
  • Isola dei Conigli
  • Giardino Botanico – Fondazione Heller
  • Vittoriale degli Italiani

Vicino a Bergamo

Clanezzo

Monte Poieto

Il Monte Poieto e Clanezzo sono una meta per il weekend imperdibile se siete amanti della natura e della scoperta. Il monte Poieto è raggiungibile tramite una cabinovia, per poi raggiunge il rifugio ed uno spiazzo verde che in estate è meta per rilassarsi, tanto è caratteristico. Clanezzo invece è un borgo situato nelle vicinanze, con la caratteristica struttura che vedete nella foto ed il ponte tibetano.

Vicino a Bergamo – punti di interesse

  • Castello di Urgnano
  • Cologno al Serio
  • Grotte del Sogno
  • Orto botanico “G. LONGHI”
  • Castello di Malpaga
  • Miniera Gaffione
  • Castello Visconteo di Pagazzano
  • Diga Barbellino
  • Cascata del Vò
  • Diga del Gleno
  • Val Vertova

Crespi d’Adda

Crespi d’Adda

Crespi d’Adda è il villaggio operaio meglio conservato d’Europa. Fondato nel 1877 da Cristoforo Crespi accanto alla sua industria tessile, dal 1995 Crespi d’Adda è sito UNESCO.

Vicino a Pavia

Oasi di Sant’Alessio

Oasi di Sant’Alessio

Una delle mie oasi preferite per ammirare diverse specie di animali e poterle fotografare da vicino. Chi vuole passare la giornata all’Oasi puo’ scegliere panini, insalatone e primi piatti dal nostro bar interno, oppure pranzare al sacco nella ampia area picnic attrezzata e ombreggiata da tre enormi pioppi e da una tettoia che protegge dalla pioggia in caso di maltempo. Ogni domenica e nei giorni festivi è inoltre possibile usufruire della grigliata di carne mista, salamelle e patatine fritte (14€ il piatto completo, 10€ menù bambini).

Fonte cascinacostanza.com

Godiasco Salice Terme

Ad un’oretta da Milano durante la fine di giugno si può assistere alla fioritura della Lavanda e sentirsi come in Provenza. Non solo, approfittate della gita per una sosta a Cascina Costanza, dove provare i prodotti della cascina, fare aperitivo, pranzo e cena.

Castell’Arquato

Castell’Arquato

Meraviglioso borgo che si staglia tra le colline del Piacentino, ideale per una gita fuori porta tra bellezza e buon gusto. I castelli del Ducato sono sempre una buona idea per una gita fuori porta! Suggestivo e spettacolare con il suo profilo di torri, campanili e merli a cui fa da sfondo la rigogliosa natura, è caratterizzato da stretti vicoli, voltoni e tortuose scalinate dove è bello perdersi abbracciati alla persona del cuore. Il romanticismo qui è di casa. 

Vicino a Varese

Le cascate di Ferrera e Fermona

Le cascate di Ferrera e Fermona sono raggiungibili da Milano in un’oretta e non richiedono particolare abilità. Da qualche anno ci si può arrivare infatti tramite delle scalette inserite all’interno del paesaggio, seppur molto ripide. Si può parcheggiare la macchina sulla sommità del paese vicino al bar e scendere seguendo le indicazioni.

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Esperienza e recensione al QC Terme Dolomiti

Non ho trovato delle vere e proprie recensioni sulle esperienze ai QC Terme, così ho deciso di raccontare la mia esperienza senza peli sulla lingua.

Ho provato l’entrata grazie ad uno dei cofanetti (qui ad esempio lo potete acquistare su Amazon) che si trovano online, ma è possibile prenotare l’esperienza anche sui siti ufficiali QC Terme. I prezzi sul sito cambiano in base ai giorni che si vuole prenotare, e molto spesso ho notato che è più conveniente acquistare un cofanetto online (più avanti nell’articolo vi scrivo in dettaglio i prezzi e le opportunità).

Vediamo invece quali sono i prezzi ufficiali che si trovano in questo momento sul sito.

Ingressi (Costo a Gennaio 2022)

Escape 5h | da 52€
Percorso benessere con 5 ore di permanenza.

Giornaliero | da 58€
Percorso benessere senza limiti di permanenza

Pausaterme | da 36€
Percorso benessere dalle 12:30 alle 15:00

Della sera | da 52€
Percorso benessere a partire dalle 17:00

Relax sotto le stelle | da 42€
Percorso benessere a partire dalle 19:30

L’ingresso Day Relax, al prezzo di 10 o 20 euro in più rispetto al prezzo giornaliero del weekend (68 invece di 58), permette di entrare all’orario che si preferisce (no vincoli orario) e di ricevere in regalo un kit di prodotti ed un cambio accappatoio.

Il cambio accappatoio è utile per andare a pranzo senza essere bagnati, anche se generalmente anche l’area pranzo è molto calda.

La mia esperienza al QC Terme Dolomiti

Non avendo un orario assegnato al mio ingresso (avendo acquistato il voucher – e/o l’opzione sul sito con data flessibile) sono arrivata verso le 12. Purtroppo mai orario fu così sbagliato; davanti a noi c’erano almeno altre 12 persone in coda, e l’accesso non è così immediato. Dopo circa 20-30 minuti siamo riusciti ad entrare, anche se abbiamo sentito altre persone aver avuto alcune difficoltà, probabilmente legati a qualche voucher.

Il pranzo

Avevamo il pranzo incluso con il nostro pacchetto e ci è stato chiesto di scegliere tra 2 orari differenti. Quel che non ci è stato immediatamente chiaro era che se l’orario prestabilito erano le 13, bisognava entrare alle 13, in quanto alle 14 si doveva lasciar posto immediatamente all’altro turno. Abbiamo chiesto di poter entrare un po’ prima per evitare la folla, in quanto non avevamo capito che ci fossero dei turni ben precisi, ed infatti ci è stato impedito.

Alle 13 in punto la fila di persone fuori ad aspettare era molto lunga, così abbiamo aspettato 10 minuti affinché tutti si sistemassero. Essendo poi entrati con un ritardo di 10-15 minuti non ci è stato possibile consumare in pieno relax il pranzo, in quanto alle 14 abbiamo dovuto lasciare posto all’altro turno.

Le portate erano 3 (2 primi di cui uno caldo ed uno freddo, 1 secondo ed un dolce), accompagnate da birra o vino + caffè. So che 1 ora per mangiare sembra tanto, ma quando lo passi a rilassarti – o almeno sperando di riuscirci – davvero non basta. Ho trangugiato il mio caffè e siamo usciti.

Il relax?

Dalle foto non si capisce – non ho idea nemmeno se sia possibile fare foto all’interno, probabilmente no? –  ma le persone erano davvero tante, troppe. Forse abituata alle dimensioni delle piscine delle terme di Merano, mi aspettavo qualcosa di più. Tutti si ammassavano in questa piccola piscina esterna, nella quale davvero ho dovuto “tirare qualche spallata” per farmi spazio.

Nonostante io sia un’amante delle calde temperature, quella della piscina era davvero troppo, troppo calda. All’interno invece la piscina era vivibile e non c’era praticamente nessuno, ma presumo sia stato a causa delle mie stesse percezioni; temperatura interna troppo calda, sensazione di chiusura (alcune piscine sono circondate solo da muri).

I bagni di vapore erano chiusi, non si capisce per quale motivo, così le persone si ammassavano nelle saune.

L’idromassaggio che vedete nelle foto? è per al massimo 4 persone ed è sempre pieno. Com’è possibile che una struttura grande e famosa come Qc terme abbia un solo idromassaggio a botte esterno?

Inoltre in inverno, la piscina di acqua fredda è ovviamente inutilizzabile (quella che vedete in copertina), ma è comunque molto, molto piccola.

Ho provato così a trovare la mia dimensione nell’area relax, e quella che vedete nell’immagine sottostante è stato il mio rifugio per la maggior parte delle ore, grazie al meraviglioso panorama che mi si stagliava davanti. Non senza interruzione, in quanto la clientela non è la stessa che è abituata ad andare nei luoghi di relax, e quindi ha poche cortesie nei confronti delle altre persone (ad esempio, accertarsi che le porte siano chiuse.. di fare silenzio… etc).

Ho provato ad esplorare anche l’area al piano superiore della struttura, dove ho trovato una sala con tanti profumi di cui non ne ho capito esattamente la funzione, se non di promozione, e poi l’area tisane, che di tisane non ne aveva neanche una. Solo un dispenser di acqua calda.

Ergo, purtroppo la mia recensione al QC Terme Dolomiti non può essere positivo, se non il fatto che la struttura è molto bella, ma sovraffollata e con poca cura del cliente. Ho già riportato la mia testimonianza al servizio clienti che ha provveduto a rispondermi e dichiararsi dispiaciuti di quanto accaduto, ma sembrava che io fossi stata l’unica ad accorgersi che qualcosa, in questo centro, non va.

Quanto costa il pranzo QC Terme

Il pranzo ha un costo di 28 euro, anche se al momento della prenotazione o in loco è possibile acquistare quello da 2 o 3 portate.

Ergo, se volete andare il weekend il prezzo potrebbe essere di 78 euro (app 88) + 28 (tot 106 euro) se volete entrare all’orario che preferite. Su Amazon c’è la possibilità di acquistare questo pacchetto a 99 euro a persona.

Acquista un voucher QC Terme Scontato

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Cosa fare al Lago di Serraia

A Baselga di Pinè si trovano due laghetti piacevoli da visitare sia in estate che in inverno, per una breve passeggiata o per un tuffo in estate.

La zona lido della spiaggia è stata infatti premiata come bandiera blu ed è un’ottima meta di partenza per il giro del lago. Per fare un giro completo di entrambi i laghi, quello di Serraia e di Piazze ci vogliono circa 3 ore.

Lago Serraia

Cosa si può fare sul Lago di Serraia?

Nelle vicinanze:

Lago Serraia

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