Il 29 ottobre del 2018 un vento uragano ha superato in Trentino i 200 km/h ed ha abbattuto parte degli alberi. Oggi parte degli arbusti spazzati via dalla tempesta compongono quelli che sono le più belle sculture fatte con rami di legno.
Nel 2020, a Mezzaselva di Roana sull’Altopiano dei Sette Comuni, dove vive, Marco Martalar raccoglie 1.500 pezzi di alberi spezzati e radici sfibrate da Vaia e crea il Leone Alato di Vaia. Il Leone Alato più grande del mondo, alto tre metri e lungo 4,5, simbolo del coraggio e della forza della vita della gente di montagna.
Esattamente un anno dopo, a Magré, sull’Altopiano di Lavarone, Marco si rimette al lavoro per dare ancora una volta il suo segno di incoraggiamento, sostegno e vicinanza a un’altra montagna che sta faticosamente rinascendo. E dà vita a un’opera maestosa, simbolo di resilienza e di coraggio. Un Drago, simbolo di fertilità e protezione dagli eventi più avversi, Alato. – visittrentino
Il Leone ora riposa all’interno del laboratorio dell’artista, mentre il Drago Alato custodisce le montagne dell’Alpe Cimbra. Si trova infatti a Magré, vicino a Lavarone, in provincia di Trento.
Per raggiungerlo con la macchina non resta quindi che impostare “Drago Vaia” sul navigatore, lasciando la macchina ai piedi del paese (ora accessibile solo ai residenti, dopo il successo ed il successivo traffico che si veniva a formare nel piccolo paese di montagna).
Info utili per visitare il Drago
Quando dista dal capoluogo? Non è vicinissimo; circa 1 ora di macchina o 2 ore di mezzi pubblici.
Come raggiungerlo da Magrè? Il paese, dopo il successo riscontrato dall’installazione, ha deciso di chiudere la strada ai non residenti evitando così un ingorgo di macchine. Le indicazioni per il drago sono ben visibili in ogni dove del paese, così come una mappa con indicazioni chiare.
Da qui una passeggiate in salita di circa 30 minuti di porterà davanti a quello che è il Drago di legno più grande del mondo, alto ben 6 metri e lungo 7.
Quando andare? Ormai la ressa è leggermente diminuita, anche se il weekend troverete ancora sempre qualcuno che si avventura alla sua scoperta.
In inverno è sicuramente più suggestivo, magari con la neve che ricopre lo spazio adiacente l’installazione, ma anche in estate è piacevole ammirare la vallata dall’alto.
Anche la luce è una componente fondamentale per fare delle foto migliori, consigliandovi quindi di recarvi il tardo pomeriggio o al tramonto.
Cosa vedere nelle vicinanze
Se siete con i bambini, non potete perdervi l’adiacente Sentiero delle Sorgenti. Si tratta di un percorso che sviluppa in gran parte nel bosco effettuando un anello (anello che può essere breve o lungo) a circa 1200 metri di altitudine.
Concludete la giornata con un giro in pedalò sul vicino Lago di Lavarone!
Ti è piaciuto il Drago Vaia? Allora non puoi perderti il Cervo! Ecco tutte le indicazioni per vedere il Cervo di Vaia.
In bicicletta elettrica (anche con i bambini) tra il Lago di Molveno e Nembia, per ammirare il lungo lago di Molveno.
Il tempo totale impiegato per questo percorso è meno di due ore, con relative soste per ammirare il paesaggio.
La lunghezza del percorso è di circa 12km, con possibile deviazione fino al Santuario Madonna Di Caravaggio In Deggia.
Partendo dal lido di Molveno si prosegue superando il Ponte Romano ed imboccando una stradina che vi porterà a ridosso del lago in una strada a metà tra lo sterrato e terriccio naturale. Da qui ci saranno vari punti panoramici tra cui uno di interesse quello dalla Baita ai Fortini di Napoleone, nella quale potete anche fermarvi per mangiare o fare una pausa.
Deviazione (girando a sinistra) attraversando la strada principale e ci si ritrova sul percorso del lago di Nembia. Anche qui troverete un bar nel quale poter prendere tutto il necessario per un pic-nic sul lago.
Se non siete abili camminatori o cercate un panorama mozzafiato con tanto di ristorazione in cui fermarvi, la Terrazza del Brivido a Tremosine è sicuramente una meta impagabile se siete nei paraggi.
Si tratta di uno dei punti panoramici più famosi, non solo perché facilmente raggiungibile ma anche per la sensazione di vuoto che trasmette guardando giù.
Dove si trova la Terrazza del Brivido
La terrazza si trova all’interno dell’hotel Paradiso, che mette a disposizione la sala bar anche per gli ospiti esterni. Non si tratta quindi solamente di un punto panoramico, ma di una struttura facente parte di un hotel/ristorante. Potete quindi passare di qui e fermarvi per un caffè, un aperitivo o per pranzo, approfittando dell’occasione per ammirare il panorama dalla terrazza.
La struttura fornisce anche camere ad un ottimo prezzo (38-45 euro a testa), svegliandovi così la mattina con un paesaggio impagabile. L’hotel dispone inoltre di una piscina.
terrazzadelbrivido.it/
Come raggiungere la terrazza
La struttura si trova a Tremosine ma non sarà necessario raggiungere il centro del paese stesso, deviando quindi verso l’Hotel Paradiso. La terrazza è una struttura in cemento situata all’interno del ristorante, una volta superata la hall e la sala bar.
C’è la possibilità di fare anche un itinerario a piedi seguendo il percorso della strada della Forra.
La terrazza è visitabile nel periodo febbraio-novembre, ma è sempre bene contattare la struttura per controllarne l’apertura.
terrazzadelbrivido.it
google.com Terrazza del brivido
google.com Terrazza del brivido
La strada della forra
Era il 18 maggio 1913 quando fu inaugurata un’incredibile strada a tratti scolpita manualmente nella roccia con la caparbietà di chi si appresta a creare un’opera d’arte! Un vero capolavoro di ingegneria che, sposando strapiombi rocciosi con panorami mozzafiato sull’azzurro del lago di Garda, ha permesso di sottrarre dall’isolamento il piccolo borgo di Tremosine.
Oggi la Strada della Forra non solo è motivo di orgoglio per tutta la nostra comunità, ma è anche il collegamento principale, nonché vitale, con il territorio del lago di Garda e suoi servizi, dal turismo alla ristorazione, dal commercio alla salute, dall’istruzione alla cultura. Una strada unica che richiede costanti cure, manutenzioni e rinnovi.
A tal fine è stata costituita l’Associazione socio-ambientale-culturale e di tutela “STRADA DELLA FORRA” Onlus per sensibilizzare l’opinione pubblica, promuovere iniziative e soluzioni su problemi, gestione e salvaguardia di questo nostro impagabile gioiello.
Luoghi particolari ed insoliti, comuni e non, da non perdere in Lombardia?
Di seguito una mappa che avevo iniziato tempi addietro, ma che può benissimo essere un’ottima base di partenza per scegliere la località e trovare quindi il punto di interesse.
Quando scrivo “30 luoghi da vedere” non intendo 30 città, ma appunto luoghi fuori dall’ordinario. Ad esempio Milano non è incluso in questa lista perché si presume che si conosca già, o al limite chi è interessato a Milano può leggere le 100 visite gratuite a Milano.
In questo articolo ve ne elenco 30, ma sulla mappa ne potete trovare molti di più, ed in più regioni.
bresciatourism.it
Padernello
Padernello è un piccolo borgo della campagna bresciana, dove il tempo pare essersi fermato. Qui sorge il Castello che da secoli signoreggia il territorio circostante. Se passate per Padernello, non potete perdervi nemmeno il Ponte San Virgilio.
Sul Lago di Como
https://www.eccolecco.it/
Castello di Vezio (Varenna)
Con le sue cantine e sotterranei parzialmente aperte, le statue sparse nel giardino, i “fantasmi” e i rapaci del nostro piccolo centro di falconeria, il castello si fonde, in un contesto di impareggiabile bellezza naturale.
Orrido di Bellano (Bellano)
Orrido di Bellano (Bellano)
L’Orrido di Bellano è la principale attrazione turistica del paese e tra le più importanti del Lago di Como. Si tratta di una gola naturale creata 15 milioni di anni fa dall’erosione del torrente Pioverna e del Ghiacciaio dell’Adda che, nel corso dei secoli, hanno modellato la roccia in gigantesche marmitte, tetri anfratti e suggestive spelonche.
Miniere dei Resinelli
Il parco minerario Piani Resinelli è composto da antiche miniere risalenti al 1600, successivamente oggetto di ripetuti interventi estrattivi di carattere sempre più moderno. Potete anche visitarle in realtà aumentata!
Se cercate altre miniere, nella mappa ho anche segnato:
Miniere di Dossena (San Pellegrino Terme)
Miniera Marzoli (Lago Iseo)
Museo e Miniera della Bagnada (Sondrio)
Miniera Gaffione
Miniera di Schilipario
Pranzo Lago Pusiano
Lago Pusiano
Vicino al Lago di Como si trovano dei laghetti altrettanto meritevoli di una visita, se non altro in quanto meno caotici del lago di Como. Sto parlando del Lago di Pusiano e di quello del Segrino di cui trovate gli articoli correlati sul blog.
Sul Lago di Iseo
fb:torbieresebino
Torbiere del sebino (Lago d’Iseo)
L’accesso alla riserva del Sebino, sul Lago di Iseo costa 1 euro (presso gli erogatori, arrivare con moneta da 1€), e permette di visitare l’ambiente naturale, e se siete amanti della fotografia di animali e volatili, questo è il posto giusto!
Lago di Garda
Cima Comer
Il Lago di Garda è sicuramente uno dei miei preferiti, e come attività vi consiglio di provare a salire in una delle cime per poter ammirare il paesaggio. Cima comer non è troppo complicata e qui spiego come raggiungerla.
Se decidete di passare il weekend nella sponda Lombarda del Lago di Garda queste sono le attrazioni principali che vi consiglio di visitare se non ci siete mai stati:
Castello di Padenghe
Rocca di Manerba
Isola dei Conigli
Giardino Botanico – Fondazione Heller
Vittoriale degli Italiani
Vicino a Bergamo
Clanezzo
Monte Poieto
Il Monte Poieto e Clanezzo sono una meta per il weekend imperdibile se siete amanti della natura e della scoperta. Il monte Poieto è raggiungibile tramite una cabinovia, per poi raggiunge il rifugio ed uno spiazzo verde che in estate è meta per rilassarsi, tanto è caratteristico. Clanezzo invece è un borgo situato nelle vicinanze, con la caratteristica struttura che vedete nella foto ed il ponte tibetano.
Vicino a Bergamo – punti di interesse
Castello di Urgnano
Cologno al Serio
Grotte del Sogno
Orto botanico “G. LONGHI”
Castello di Malpaga
Miniera Gaffione
Castello Visconteo di Pagazzano
Diga Barbellino
Cascata del Vò
Diga del Gleno
Val Vertova
Crespi d’Adda
Crespi d’Adda
Crespi d’Adda è il villaggio operaio meglio conservato d’Europa. Fondato nel 1877 da Cristoforo Crespi accanto alla sua industria tessile, dal 1995 Crespi d’Adda è sito UNESCO.
Vicino a Pavia
Oasi di Sant’Alessio
Oasi di Sant’Alessio
Una delle mie oasi preferite per ammirare diverse specie di animali e poterle fotografare da vicino. Chi vuole passare la giornata all’Oasi puo’ scegliere panini, insalatone e primi piatti dal nostro bar interno, oppure pranzare al sacco nella ampia area picnic attrezzata e ombreggiata da tre enormi pioppi e da una tettoia che protegge dalla pioggia in caso di maltempo. Ogni domenica e nei giorni festivi è inoltre possibile usufruire della grigliata di carne mista, salamelle e patatine fritte (14€ il piatto completo, 10€ menù bambini).
Fonte cascinacostanza.com
Godiasco Salice Terme
Ad un’oretta da Milano durante la fine di giugno si può assistere alla fioritura della Lavanda e sentirsi come in Provenza. Non solo, approfittate della gita per una sosta a Cascina Costanza, dove provare i prodotti della cascina, fare aperitivo, pranzo e cena.
Castell’Arquato
Castell’Arquato
Meraviglioso borgo che si staglia tra le colline del Piacentino, ideale per una gita fuori porta tra bellezza e buon gusto. I castelli del Ducato sono sempre una buona idea per una gita fuori porta! Suggestivo e spettacolare con il suo profilo di torri, campanili e merli a cui fa da sfondo la rigogliosa natura, è caratterizzato da stretti vicoli, voltoni e tortuose scalinate dove è bello perdersi abbracciati alla persona del cuore. Il romanticismo qui è di casa.
Vicino a Varese
Le cascate di Ferrera e Fermona
Le cascate di Ferrera e Fermona sono raggiungibili da Milano in un’oretta e non richiedono particolare abilità. Da qualche anno ci si può arrivare infatti tramite delle scalette inserite all’interno del paesaggio, seppur molto ripide. Si può parcheggiare la macchina sulla sommità del paese vicino al bar e scendere seguendo le indicazioni.
Non ho trovato delle vere e proprie recensioni sulle esperienze ai QC Terme, così ho deciso di raccontare la mia esperienza senza peli sulla lingua.
Ho provato l’entrata grazie ad uno dei cofanetti (qui ad esempio lo potete acquistare su Amazon) che si trovano online, ma è possibile prenotare l’esperienza anche sui siti ufficiali QC Terme. I prezzi sul sito cambiano in base ai giorni che si vuole prenotare, e molto spesso ho notato che è più conveniente acquistare un cofanetto online (più avanti nell’articolo vi scrivo in dettaglio i prezzi e le opportunità).
Vediamo invece quali sono i prezzi ufficiali che si trovano in questo momento sul sito.
Ingressi (Costo a Gennaio 2022)
Escape 5h | da 52€
Percorso benessere con 5 ore di permanenza.
Giornaliero | da 58€
Percorso benessere senza limiti di permanenza
Pausaterme | da 36€
Percorso benessere dalle 12:30 alle 15:00
Della sera | da 52€
Percorso benessere a partire dalle 17:00
Relax sotto le stelle | da 42€
Percorso benessere a partire dalle 19:30
L’ingresso Day Relax, al prezzo di 10 o 20 euro in più rispetto al prezzo giornaliero del weekend (68 invece di 58), permette di entrare all’orario che si preferisce (no vincoli orario) e di ricevere in regalo un kit di prodotti ed un cambio accappatoio.
Il cambio accappatoio è utile per andare a pranzo senza essere bagnati, anche se generalmente anche l’area pranzo è molto calda.
La mia esperienza al QC Terme Dolomiti
Non avendo un orario assegnato al mio ingresso (avendo acquistato il voucher – e/o l’opzione sul sito con data flessibile) sono arrivata verso le 12. Purtroppo mai orario fu così sbagliato; davanti a noi c’erano almeno altre 12 persone in coda, e l’accesso non è così immediato. Dopo circa 20-30 minuti siamo riusciti ad entrare, anche se abbiamo sentito altre persone aver avuto alcune difficoltà, probabilmente legati a qualche voucher.
Il pranzo
Avevamo il pranzo incluso con il nostro pacchetto e ci è stato chiesto di scegliere tra 2 orari differenti. Quel che non ci è stato immediatamente chiaro era che se l’orario prestabilito erano le 13, bisognava entrare alle 13, in quanto alle 14 si doveva lasciar posto immediatamente all’altro turno. Abbiamo chiesto di poter entrare un po’ prima per evitare la folla, in quanto non avevamo capito che ci fossero dei turni ben precisi, ed infatti ci è stato impedito.
Alle 13 in punto la fila di persone fuori ad aspettare era molto lunga, così abbiamo aspettato 10 minuti affinché tutti si sistemassero. Essendo poi entrati con un ritardo di 10-15 minuti non ci è stato possibile consumare in pieno relax il pranzo, in quanto alle 14 abbiamo dovuto lasciare posto all’altro turno.
Le portate erano 3 (2 primi di cui uno caldo ed uno freddo, 1 secondo ed un dolce), accompagnate da birra o vino + caffè. So che 1 ora per mangiare sembra tanto, ma quando lo passi a rilassarti – o almeno sperando di riuscirci – davvero non basta. Ho trangugiato il mio caffè e siamo usciti.
Il relax?
Dalle foto non si capisce – non ho idea nemmeno se sia possibile fare foto all’interno, probabilmente no? – ma le persone erano davvero tante, troppe. Forse abituata alle dimensioni delle piscine delle terme di Merano, mi aspettavo qualcosa di più. Tutti si ammassavano in questa piccola piscina esterna, nella quale davvero ho dovuto “tirare qualche spallata” per farmi spazio.
Nonostante io sia un’amante delle calde temperature, quella della piscina era davvero troppo, troppo calda. All’interno invece la piscina era vivibile e non c’era praticamente nessuno, ma presumo sia stato a causa delle mie stesse percezioni; temperatura interna troppo calda, sensazione di chiusura (alcune piscine sono circondate solo da muri).
I bagni di vapore erano chiusi, non si capisce per quale motivo, così le persone si ammassavano nelle saune.
L’idromassaggio che vedete nelle foto? è per al massimo 4 persone ed è sempre pieno. Com’è possibile che una struttura grande e famosa come Qc terme abbia un solo idromassaggio a botte esterno?
Inoltre in inverno, la piscina di acqua fredda è ovviamente inutilizzabile (quella che vedete in copertina), ma è comunque molto, molto piccola.
Ho provato così a trovare la mia dimensione nell’area relax, e quella che vedete nell’immagine sottostante è stato il mio rifugio per la maggior parte delle ore, grazie al meraviglioso panorama che mi si stagliava davanti. Non senza interruzione, in quanto la clientela non è la stessa che è abituata ad andare nei luoghi di relax, e quindi ha poche cortesie nei confronti delle altre persone (ad esempio, accertarsi che le porte siano chiuse.. di fare silenzio… etc).
Ho provato ad esplorare anche l’area al piano superiore della struttura, dove ho trovato una sala con tanti profumi di cui non ne ho capito esattamente la funzione, se non di promozione, e poi l’area tisane, che di tisane non ne aveva neanche una. Solo un dispenser di acqua calda.
Ergo, purtroppo la mia recensione al QC Terme Dolomiti non può essere positivo, se non il fatto che la struttura è molto bella, ma sovraffollata e con poca cura del cliente. Ho già riportato la mia testimonianza al servizio clienti che ha provveduto a rispondermi e dichiararsi dispiaciuti di quanto accaduto, ma sembrava che io fossi stata l’unica ad accorgersi che qualcosa, in questo centro, non va.
Quanto costa il pranzo QC Terme
Il pranzo ha un costo di 28 euro, anche se al momento della prenotazione o in loco è possibile acquistare quello da 2 o 3 portate.
Ergo, se volete andare il weekend il prezzo potrebbe essere di 78 euro (app 88) + 28 (tot 106 euro) se volete entrare all’orario che preferite. Su Amazon c’è la possibilità di acquistare questo pacchetto a 99 euro a persona.
A Baselga di Pinè si trovano due laghetti piacevoli da visitare sia in estate che in inverno, per una breve passeggiata o per un tuffo in estate.
La zona lido della spiaggia è stata infatti premiata come bandiera blu ed è un’ottima meta di partenza per il giro del lago. Per fare un giro completo di entrambi i laghi, quello di Serraia e di Piazze ci vogliono circa 3 ore.
La Cascata del Lupo si trova sull’Altopiano di Piné, nelle vicinanze del centro abitato, anche se in posizione nascosta.
Per arrivare bisogna conoscere le indicazioni, tenendo conto che è possibile raggiungerla in due percorsi di cui uno più facile e meno scosceso.
Il sito visitpinecembra offre indicazioni puntuali su come raggiungere la meta, che andiamo a riassumere come segue:
Dal Paese di Piazze di Bedollo: proprio dietro la chiesa, e troverete un cartello che indica la meta in 15 minuti (corretto da qualche escursionista in 25. Il percorso però è molto ripido ed infatti i cartelli invitano a non intraprendere questo percorso in caso di neve o ghiaccio. Personalmente l’ho trovato abbastanza difficile e ripito, soprattutto in salita, ma tutt0 è soggettivo, ed io sono una mezza sega. La salita è quindi un po’ più impegnativa, circa 30 min se andate piano.
Dalle Piramidi di terra di Segonzano: in una decina di minuti parcheggiando poco prima dell’inizio della strada forestale delle Strente, dove c’è un piccola centrale elettrica. In alternativa si può fare tutto il percorso a piedi in circa 2 ore.
La prima cascata che vedrete è quella minore, la più grande si trova qualche passo più avanti.
Importante: in inverno i dintorni sono ghiacciati. Per questo motivo sconsigliamo di avvicinarvi troppo alla cascata per non scivolare.
In Val di Cembra non perdetevi anche i laghi Serraia e delle Piazze.
20 hotel con spa in Valle d’Aosta a colpo d’occhio? Li ho raccolti in questo articolo, per permettervi di trovare la soluzione che state cercando scorrendo dalla lista. Per prenotare non resterà altro che cliccare sul pulsante “prenota ora” per essere re-indirizzati su Booking!
Relais Mont Blanc Hotel & Spa
Svegliarsi, aprire gli occhi e trovarsi in un sogno ancora più bello, un sogno diventato realtà. Fra lenzuola morbide e cuscini profumati, abbracciati da soffitti con travi in legno a vista, mobili artigianali e decorazioni artistiche dipinte a mano, il tutto in perfetta armonia con lo stile valdostano, ma soprattutto con grandi vetrate che permettono allo sguardo di perdersi in un panorama paesaggistico mozzafiato, sulle cime maestose del Monte Bianco in Valle d’Aosta. Un sogno a cinque stelle!
Qc Terme, sempre una garanzia! Parola di @gowildescapes (ci trovate anche su Instagram). A pochi passi dal centro termale di QC Terme Pré Saint Didier sorge QC Termemontebianco: elegante percorso spa dell’omonimo wellness hotel. Idromassaggi, saune, bagno turco, percorsi Kneipp, sale relax e una vasca panoramica esterna permettono di immergersi in un percorso multisensoriale, circondati da uno dei panorami più suggestivi al mondo.
Calde atmosfere, seducente charme e accoglienza alpina abbracciano, oggi, gli ospiti dell’Hotel Gran Baita non appena varcano l’elegante ingresso. L’accesso al zona benessere è gratuito per tutti clienti dell’Hotel com prenotazione diretta tramite il sito ufficiale.
Aspettare il tramonto sulla terrazza è un’esperienza unica, ben nota agli abitanti della valle che sono felici di condividerla con voi turisti. Una visita a Cervinia sarebbe incompleta senza una sosta al nostro bar Après-Ski. Non perdetevi i nostri famosi hamburger, unici perchè preparati con una ricetta segreta.
Ps: per la tua prossima vacanza salva anche questi articoli su Lombardia e Trentino o segui la pagina @disciules su Instagram per trovare luoghi meravigliosi da visitare a poca distanza da Milano.
Le Massif Courmayeur
Ai piedi del Monte Bianco, nel cuore di Courmayeur. È qui che il calore della tradizione italiana si unisce al meglio dell’ospitalità di montagna per accogliervi in due scenari meravigliosi: l’hotel 5 stelle, a un passo dagli impianti di risalita, e dalle vie del centro, e La Loge du Massif, la nostra baita immersa tra le piste più desiderate d’Europa. Pronti a vivere la montagna più bella?
Situata nel centro di Champoluc e vicino agli impianti del Monterosa Ski, l’Hotel Relais des Glaciers è la nostra casa, dove ti accoglieremo con cordialità, la massima disponibilità e tutte le attenzioni che meriti. Ad attenderti una caratteristica abitazione in stile alpino, ideale per vacanze rilassanti sia in Estate che in Inverno. Dal suo giardino godrai ogni giorno della vista mozzafiato sui ghiacciai del Monte Rosa, mentre al suo interno troverai ambienti accoglienti ed eleganti.
La natura fa da modello a un design che diventa lusso. CampZero è il primo Active Luxury Resort dedicato agli appassionati della montagna che offre esperienze immersive e altamente esclusive in Valle D’Aosta. Fatto di elementi naturali e di cura dei dettagli, il nostro resort a Champoluc è un luogo in cui natura, dimensione sportiva e tecnologia si fondono, offrendo un’esperienza unica e d’avanguardia.
Vivi il tuo momento di Relax al Bellevue Hotel & Spa a Cogne in Valle d’Aosta, in una delle location più suggestive delle Alpi Italiane ai piedi del Parco Nazionale del Gran Paradiso.
Concediti un’emozione autentica con i nostri massaggi e i trattamenti di bellezza per il corpo e per il viso. Riscopri il piacere di condividere un momento unico grazie ai percorsi benessere singoli oppure per la coppia nella nostra spa di montagna nella valle di Cogne.
La posizione esclusiva in cui sorge l’elegante SAINT HUBERTUS RESORT, in una spettacolare pineta, regala una vista mozzafiato sull’imponente Cervino pur essendo a soli cinque minuti dal centro del paese. Breuil Cervinia, una delle località sciistiche più rinomate in tutta Europa, al confine con la Svizzera e nel cuore delle Alpi Occidentali, si presenta con un comprensorio sciistico incomparabile.
Immagina. Il silenzio della mente, l’abbraccio della natura, il respiro nella presenza piena. Inspira, espira, ascolta il tuo cuore, calma i pensieri. Immagina di ritrovarti in un’oasi di montagna, un vero paradiso alle porte del Parco Naturale MONT AVIC, il più sorprendente e incontaminato della Valle d’Aosta.
Affacciato sulla sconfinata prateria di Sant’Orso, porta del Parco Nazionale del Gran Paradiso, il nostro albergo “family friendly” è un rifugio speciale, dove il benessere si respira nell’aria e la noia non si sa cosa sia.
L’Hotel Pilier D’Angle di Entréves fonde al meglio la tradizione valdostana con l’eleganza degli ambienti e la modernità dei servizi offerti. A due passi dalle funivie di Val Veny per lo sci e dalla nuova Skyway, gli chalet del Pilier D’Angle rappresentano la scelta ideale per visitare Courmayeur, per sciare e anche per godersi la migliore vista sul Monte Bianco.
Gli accoglienti divani attorno al camino scoppiettante, il profumo di legno invecchiato, le stampe d’epoca alle pareti, le collezioni d’arte della famiglia, donano a l’Auberge de La Maison un fascino speciale, capace di rievocare, come nelle favole, il calore dell’autentica casa di montagna. Dal 4 Giugno.
D’estate ci si trova a prendere il sole, a fare yoga, a leggere e a godersi magnifici istanti di dolcefarniente riempiendosi gli occhi del verde dei prati e dei boschi. Per tutto il resto dell’anno è la neve a comandare.
L’Hotel è un racconto di ospitalità, passione e amore per la montagna, un albergo per soggiorni unici, dove ritrovare armonia dello spirito e del corpo, immersi nella bellezza dei luoghi e nel confort degli arredi.
Il grande camino nella hall è sempre acceso, le stanze sono arredate in legno scuro con tessuti pregiati e aspettano solo di accogliervi. Il centro benessere con piscina interna riscaldata, idromassaggio e giochi d’acqua offre un piacevole relax.
Nella tua camera, nel ristorante, alla sera nello “storico” Scotch corner, nella piscina coperta, la prima di Courmayeur, e nel nostro centro wellness, avrai un servizio unico, sempre attento alle tue esigenze, alle tue abitudini e alla tua comodità, durante tutta la tua vacanza, facendoti sentire come nella tua casa di montagna.
Il Lago di Monticolo è un piccolo laghetto suddiviso in due di cui uno minore ed uno maggiore. Personalmente ho ritenuto quello più grande di maggiore interesse e l’ho fotografato di seguito.
Ci sono tanti percorsi che si diramano dal lago più grande per arrivare a quello più piccino.
Come arrivare al Lago di Monticolo
I due laghetti si trovano lungo la Strada del Vino dell’Alto Adige ed è possibile parcheggiare (a pagamento in estate – in base alle ore di sosta, 2 € per l’intera giornata, 1,5 € da 3 a 5 ore e 1 € fino a 3 ore) e continuare a piedi lungo il sentiero ben segnalato 1A che si inoltra nel bosco di conifere e latifoglie. Il lido in estate è a pagamento mentre in inverno lo troverete chiuso.
In estate esiste un autobus per i laghi di Monticolo.
Il giro del Lago di Monticolo
Il giro del lago più grande (con sosta anche a quello piccolo) la si fa in circa 30-40 minuti, per un totale di circa 4km. Anche in inverno il laghetto è molto visitato (non oso immaginare in estate!) in quanto è davvero molto vicino a Bolzano ed alle persone che vi abitano.
Si tratta comunque di una passeggiata piacevole, nella quale è possibile fermarsi su più punti panoramici.
In particolare partendo dal lido e facendo il giro del lago da sinistra si incontra una panchina e due sedute per prendere il sole, un secondo punto panoramico dopo 15 minuti di cammino, ed infine un castelletto.
Nel lago è possibile osservare in estate alcuni girini e tartarughe.
Pattinaggio sul lago?
Vi sono dei cartelli che indicano che salire sul lago ghiacciato o pattinare è a proprio rischio e pericolo. Se siete esperti nella valutazione di questi fattori, provateci, altrimenti desistite!
Informazioni sul Bosco di Monticolo:
Se andare a piedi, cavalcare, con la bici, Mountainbike o sdraiato vicino al lago – è la combinazione di relax e attività che il bosco di Monticolo così straordinario. La comune dei castellli, del vino e della cultura Appiano sulla strada del vino intende seguire la gestione sostenibile e responsabile delle foreste e la successiva lavorazione del legno. Il comune di Appiano è una delle più grandi comuni forestali dell’Alto Adige e dopo la realizzazione di diverse misure il comune di Appiano ha ricevuto il certificato di qualità PEFC riconosciuto sul livello internazionale.
Escursioni & Mountainbike:
Nell’area forestale su sentieri ben preparati si trova la Valle della Primavera con bucaneve, e campanellini. Tanto amato è il bosco di Monticolo non solo dagli escursionisti, ma soprattutto dai ciclisti Mountainbike, che trovano flowy Singletrails.
Non esposto, fluente da guidare, costellato con delle salite e alcuni tratti tecnici – andare con la Mountainbike è divertente. Un tuffo finale nel lago di Monticolo fa la giornata estiva perfetta.
Cosa c’è di meglio di uno chalet privato in Trentino Alto Adige, ma senza dover rinunciare ai servizi di un hotel? Ecco un elenco di strutture private, o con accesso esclusivo, nelle quali soggiornare senza rinunciare a tutti i servizi.
Chalet ad uso esclusivo per due in Val Venosta
Dove: Val Venosta Persone: Due
Se siete alla ricerca di una soluzione unica e con servizi privati, L’Hortus Chalet Garberhof ha la soluzione che fa al caso vostro, con chalet esclusivi per due persone (a partire da 1.500€) ma con tutti i servizi di un hotel.
Hotel di lusso Montchalet a Ortisei in Val Gardena nelle Dolomiti – Alto Adige. Il nuovissimo Hotel Montchalet a 5 stelle ad Ortisei in Val Gardena offre eleganti suite, un eccellente ristorante ed un servizio impeccabile. In questo caso è possibile prenotare la suite ed usufruire dei servizi dell’hotel quale il ristorante ed il lounge bar.
Il modo più esclusivo per godersi la vacanza al Caravan Park Sexten è in una casa sull’albero, un rifugio decisamente insolito con un lussuoso soggiorno di 35 m², volutamente isolato a 3,5 m dal suolo.
Le strutture in legno, realizzate secondo i moderni concetti di bioarchitettura, offrono una straordinaria vista sulla Meridiana di Sesto e aprono una nuova dimensione di piacere balneare e relax da condividere in due in un ambiente magico.
Le lussuose case sugli alberi sono dotate di soggiorno, televisione, bagno con doccia emozionale, idromassaggio e sauna (cani non ammessi).
Questi Chalet si trovano a pochi chilometri dalle famose Tre Cime di Lavaredo e nelle pressi del Lago di Dobbiaco. Abbagliano i loro ospiti con vista direttamente sul lago e pontile panoramico con terrazza solarium e vasca idromassaggio. Tutti gli chalet dispongono di una sauna a raggi infrarossi.